Comunicati


Comunicati (21.05.2013, UFM)
Nuovi capi divisione all’Ufficio federale della migrazione
Berna. L’Ufficio federale della migrazione (UFM) ha ultimato le assunzioni alla testa delle divisioni del futuro ambito direzionale Asilo. David Keller, oggi presidente dell’Associazione dei servizi cantonali di migrazione, assumerà la direzione della divisione Centri di registrazione e procedura. Sylvain Astier tornerà all’UFM in veste di capo della divisione Ritorno.

Comunicati (15.05.2013, UFM)
Entra in vigore la clausola di salvaguardia per i cittadini dell’UE 17
Berna. Le condizioni quantitative per l’applicazione della clausola di salvaguardia sono soddisfatte. La clausola entrerà in vigore per i permessi B dei cittadini dell’UE-17 il 1° giugno 2013.

Comunicati (08.05.2013, DFGP)
L’integrazione dei musulmani non richiede misure supplementari specifiche
Berna. La grande maggioranza dei musulmani che vivono in Svizzera sono ben integrati nella società. La loro appartenenza religiosa non pone loro problemi particolari nella quotidianità e genera raramente conflitti. Questa è la conclusione a cui giunge un rapporto sulla situazione dei musulmani in Svizzera, elaborato da diversi servizi federali in collaborazione con i Cantoni. Il Consiglio federale rinuncia pertanto all’adozione di misure specifiche volte a eliminare le differenze religiose tra persone di diversa fede. Le esistenti offerte d’integrazione permettono infatti di reagire adeguatamente agli eventuali problemi.

Comunicati (07.05.2013, UFM)
Statistica sull’asilo per aprile 2013
Berna. Nell’aprile 2013 in Svizzera sono state depositate 2067 domande d’asilo, per un aumento del 13 per cento rispetto al mese precedente (1824 domande) e una diminuzione del 15 per cento rispetto a marzo 2012 (359 domande in meno). I principali Paesi di provenienza sono stati Tunisia, Nigeria ed Eritrea.

Comunicati (25.04.2013, UFM)
Cooperazione di polizia Svizzera-Nigeria: bilancio positivo dei progetti svolti sinora
Berna. La cooperazione di polizia Svizzera-Nigeria nella lotta al traffico di stupefacenti ha dato buoni risultati. Nella prossima, terza fase del progetto i canali di comunicazione tra autorità elvetiche e nigeriane saranno semplificati al fine di indagare i trafficanti di stupefacenti con maggior efficacia. È quanto convenuto dai periti dei due Paesi incontratisi a Zurigo.

Comunicati (25.04.2013, UFM)
L'alloggio per richiedenti l'asilo di Sufers (GR) chiuso come previsto dopo sei mesi
Berna. Il 19 aprile 2013, l'Ufficio federale della migrazione ha chiuso dopo sei mesi l'alloggio per richiedenti l'asilo di Sufers, nel Cantone dei Grigioni, così come convenuto tra il Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS), il Cantone dei Grigioni e il Comune di Sufers. L'attività dell'alloggio federale non ha provocato grandi problemi. Il Comune ha apprezzato il lavoro fornito dai richiedenti l'asilo.

Comunicati (24.04.2013, DFGP)
Clausola di salvaguardia: contingenti per i cittadini dell’UE-17 e dell’UE-8
Berna. Nei prossimi dodici mesi, i cittadini degli Stati dell’UE avranno un accesso limitato al mercato del lavoro svizzero. Oggi il Consiglio federale ha deciso di invocare la clausola di salvaguardia prevista dall’Accordo sulla libera circolazione delle persone. Il contingentamento concerne i permessi di dimora B per i cittadini sia dell’UE-17 – se a fine maggio sono soddisfatte le relative condizioni – sia dell’UE-8.

Comunicati (17.04.2013, DFGP)
Notifica del salario per i prestatori di servizi dell’UE/AELS
Berna. Ieri il Consiglio federale ha adottato una modifica d’ordinanza nel settore della libera circolazione delle persone. In futuro i datori di lavoro dello spazio UE/AELS dovranno notificare preliminarmente il salario corrisposto ai loro lavoratori distaccati in Svizzera. È così attuata la legge federale sull’adeguamento delle misure collaterali alla libera circolazione delle persone, adottata dal Parlamento il 15 luglio 2012.

Comunicati (11.04.2013, UFM)
La Confederazione proroga l'utilizzazione dell'alloggio per richiedenti l'asilo di "Les Pradières" (NE)
Berna. Nel novembre del 2012 la Confederazione ha aperto nel Cantone di Neuchâtel l'accantonamento militare di "Les Pradières" per alloggiarvi richiedenti l'asilo. L'esercizio dell'alloggio federale non ha evidenziato problemi particolari e il Comune ha apprezzato le attività occupazionali svolte dai richiedenti l'asilo. In seguito alle esperienze positive, il Comune di Val-de-Ruz e la Confederazione, d'intesa con le autorità del Cantone di Neuchâtel, hanno convenuto di prorogare di un anno l'utilizzazione dell'accantonamento come alloggio per richiedenti l'asilo.

Comunicati (11.04.2013, UFM)
Statistica sull’asilo per il primo trimestre 2013
Berna. Nei primi tre mesi del 2013 sono state registrate in Svizzera 5759 domande d’asilo, ossia il 9,6 per cento in meno rispetto all’ultimo trimestre del 2012. Questo calo è dovuto, da un lato, alla diminuzione degli sbarchi sulle coste dell’Europa meridionale e, dall’altro, ai provvedimenti adottati lo scorso anno dall’Ufficio federale della migrazione (UFM) per evitare domande d’asilo palesemente infondate. La pressione migratoria resta tuttavia alta.