Aiuto sociale

I richiedenti l’asilo, le persone ammesse provvisoriamente, le persone bisognose di protezione1) e i rifugiati indigenti usufruiscono dell’aiuto sociale.

Il versamento dell’aiuto sociale compete ai Cantoni. In alcuni tale compito è delegato ai Comuni, in altri è conferito alle istituzioni di soccorso. La Confederazione rimborsa ai Cantoni le spese per l’aiuto sociale. L’ammontare dell’aiuto sociale – ad esempio l’importo preventivato per l’assistenza – è stabilito in base al diritto cantonale, tuttavia le somme rimborsate dalla Confederazione incidono sullo standard dell’aiuto sociale per richiedenti l’asilo e persone ammesse provvisoriamente. In riferimento all’aiuto sociale i rifugiati riconosciuti sono assimilati alla popolazione indigena e sono assistiti con gli importi usuali dall’aiuto sociale del luogo di domicilio.

Nel 2008 circa il 70 percento dei richiedenti l’asilo, delle persone ammesse provvisoriamente e dei rifugiati riconosciuti hanno usufruito di un sostegno finanziario dell’aiuto sociale. Lo stesso anno le spese della Confederazione per il rimborso delle prestazioni di aiuto sociale sono ammontate a circa 299 milioni di franchi per i richiedenti l’asilo e le persone ammesse provvisoriamente e a circa 64 milioni di franchi per i rifugiati riconosciuti.

Ogni Cantone dispone di un servizio di coordinamento in materia d’asilo che garantisce il coordinamento intracantonale nel settore dell’aiuto sociale e funge da servizio di contatto dell’Ufficio federale della migrazione.

 
1) Dall’introduzione di questo statuto con la revisione totale della legge sull’asilo nel 1999, nessun gruppo ha usufruito della protezione temporanea.