Politica svizzera in materia d’integrazione

Con la legge sugli stranieri (LStr) e con l’ordinanza sull’integrazione degli stranieri (OIntS), gli obiettivi della politica svizzera in materia d’integrazione sono ancorati giuridicamente.

I diversi principi fondamentali formulati nelle basi giuridiche comunali, cantonali e federali esistenti possono essere riassunti nel modo seguente:

  • L’integrazione è un processo reciproco che coinvolge sia la popolazione svizzera che la popolazione straniera.
  • L’integrazione presuppone da parte della popolazione svizzera un atteggiamento di apertura, un clima all’insegna dell’apprezzamento nonché l’eliminazione di ostacoli discriminanti.
  • Il contributo degli stranieri all’integrazione si traduce segnatamente
    • nel rispetto dei valori fondamentali sanciti dalla Costituzione;
    • nel rispetto della sicurezza e dell’ordine pubblici;
    • nella volontà di partecipare alla vita economica e di acquisire una formazione;
    • nella conoscenza di una lingua nazionale.
  • L’integrazione costituisce un compito statale di centrale importanza che richiede la cooperazione fra tutti i livelli statali come pure con i partner sociali, le organizzazioni non governative e le associazioni degli stranieri.

I dibattiti pubblici e politici sull’integrazione degli stranieri sono imperniati sul principio del promuovere e dell’esigere.

  • «Esigere» vuol dire evidenziare l’importanza del senso di responsabilità degli stranieri. I requisiti previsti dalla legislazione sugli stranieri definiscono ciò che si attende dalle persone residenti in Svizzera, ricordando inoltre che esistono possibilità di sanzione fissate dal diritto degli stranieri qualora questi requisiti non vengano soddisfatti.
  • «Promuovere» significa adottare a livello statale provvedimenti mirati per promuovere l’integrazione degli stranieri.
    Tale promozione avviene in primo luogo nell’ambito delle strutture ordinarie quali la formazione professionale, il mercato del lavoro, la sanità pubblica ecc. A ciò si aggiunge la promozione specifica dell’integrazione. In questo caso, l’obiettivo è di garantire la qualità della promozione dell’integrazione nell’ambito delle strutture ordinarie e di colmare eventuali lacune.