Decreto federale concernente il disciplinamento dei giochi in denaro a favore dell'utilità pubblica

Votazione popolare del 11 marzo 2012

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Il 10 settembre 2009 è stata presentata l’iniziativa popolare «Per giochi in denaro al servizio del bene comune». La Confederazione, i Cantoni, il comitato di iniziativa e altri attori hanno successivamente elaborato congiuntamente un controprogetto. Il comitato ha ritirato la propria iniziativa. L’11 marzo 2012 si voterà quindi soltanto sul controprogetto, che Consiglio federale e Parlamento raccomandano di accettare.

Il controprogetto prevede che la Confederazione possa disciplinare in maniera esaustiva tutto il settore dei giochi in denaro, ossia le case da gioco e altri giochi in denaro quali le lotterie, le scommesse sportive e i giochi di destrezza. Nel caso delle case da gioco, il controprogetto mantiene l’attuale sistema consolidato: per istituire e gestire una casa da gioco continua infatti a essere necessario il rilascio di una concessione da parte della Confederazione. Come finora quest’ultima riscuoterà una tassa commisurata agli introiti dei casinò destinata all’AVS e all’AI.

Dal canto loro, i Cantoni avranno anche in futuro la competenza di autorizzare e sorvegliare i giochi in denaro quali le lotterie, le scommesse sportive e i giochi di destrezza. Si tratta di una novità a livello costituzionale, che però corrisponde ampiamente alla situazione odierna. Il controprogetto garantisce che gli utili di lotterie e scommesse siano devoluti integralmente a scopi di pubblica utilità, in particolare in ambito culturale, sociale e sportivo.

Il nuovo articolo costituzionale obbliga la Confederazione, e ora anche i Cantoni, a tenere conto della dipendenza dal gioco e degli altri rischi e a proteggere adeguatamente la popolazione. Occorre ad esempio tenere conto delle caratteristiche dei diversi giochi. Il mandato è quindi formulato in modo più concreto rispetto alla normativa vigente.

Risultati ufficiali provvisori (participazione: 43.1%)
Sì 87% / No 13%