Ultime decisioni sugli elenchi degli ospedali dei Cantoni di Basilea-Città e di Basilea-Campagna
Comunicati, DFGP, 25.06.1999
1. Elenco congiunto degli ospedali di medicina somatica acuta dei Cantoni di Basilea-Città e Basilea-Campagna:1. Elenco congiunto degli ospedali di medicina somatica acuta dei Cantoni di Basilea-Città e Basilea-Campagna:
Non-ammissione della clinica-gabinetto medico Ergolz a Liestal e della clinica Josef a Basilea per il reparto comune / Ammissione delle due cliniche private per i reparti semiprivato e privato.
Il Consiglio federale sostiene la decisione dei Governi, che mira a una concentrazione dell'offerta delle prestazioni e tiene conto del fatto la clinica Ergolz è stata costruita nel 1995 vale a dire in un momento in cui era già noto che a medio termine sono sarebbero più stati necessari nuovi posti letto di medicina acuta. Considerato l'ampio margine di apprezzamento che spetta ai Cantoni nell'allestimento degli elenchi degli ospedali, il Consiglio federale ritiene conforme alla LAMal la registrazione della clinica Ergolz soltanto fino alla fine del 1998. A conferma della prassi osservata finora, sia la clinica-gabinetto medico Ergolz, sia la clinica Josef comunque attiva esclusivamente nel settore dell'assicurazione complementare possono tuttavia chiedere l'iscrizione dei loro reparti semiprivati e privati nell'elenco congiunto degli ospedali, poiché detto settore è aperto alla concorrenza.
Conferma della non-ammissione di una clinica ostetrica nel Cantone Basilea-Campagna.
Le case da parto possono essere ammesse come stabilimento di cura e iscritte nell'elenco degli ospedali unicamente se, sotto il profilo tecnico e del personale, soddisfano almeno le condizioni minime applicabili a uno stabilimento di cura. Pertanto nulla è cambiato rispetto al diritto previgente. Di conseguenza le Casse assicurazioni sono tenute ad assumere le spese di degenza in una casa da parto soltanto se tale casa adempie le condizioni per essere considerata uno stabilimento di cura. Una casa da parto nella quale si ammette per principio che non è necessaria un'assistenza medica e nella quale si rinuncia di conseguenza alle apposite installazioni mediche, non è uno stabilimento di cura ai sensi della LAMal. Spetta ai giudici decidere se le Casse assicurazioni devono versare contributi per il soggiorno in tali case da parto.
Medicina naturalista: non vi è necessità di ulteriori posti letto.
Per quanto riguarda la medicina complementare, il Consiglio federale ritiene adeguata alle necessità l'offerta che figura nell'elenco congiunto degli ospedali dei Cantoni Basilea-Città e Basilea-Campagna. Ha pertanto respinto quei ricorsi che chiedevano l'ammissione di un reparto di medicina naturalistica, di recente creazione, di una clinica privata di Basilea-Città.
Per il Cantone Basilea-Città non sono necessari stabilimenti di cura extracantonali nel settore della medicina psicosomatica.
Anche per quanto riguarda la medicina psicosomatica, il Consiglio federale ritiene adeguata alle necessità l'offerta che figura nell'elenco congiunto degli ospedali dei Cantoni Basilea-Città e Basilea-Campagna ed ha pertanto respinto il ricorso interposto da una clinica specializzata in medicina psicosomatica sita fuori del Cantone.
2. Elenchi particolari degli ospedali dei Cantoni di Basilea-Città e Basilea-Campagna per la riabilitazione:
Basilea-Città
Il Consiglio federale ritiene inadeguata alle necessità la pianificazione ospedaliera del Cantone di Basilea-Città inerente al settore della riabilitazione.
Il Consiglio federale ha parzialmente accolto i ricorsi che cliniche di riabilitazione site fuori del Cantone e non considerate hanno interposto contro l'elenco particolare degli ospedali del Cantone di Basilea-Città (settore della riabilitazione). Poiché Basilea-Città riconosce che anche in futuro dipenderà in ampia misura da posti letto fuori Cantone, tale Cantone doveva procedere a una relativa valutazione delle offerte extracantonali e ad inserire le cliniche selezionate in un elenco degli ospedali situati fuori del Cantone.
Basilea-Campagna
Confermando la sua giurisprudenza, il Consiglio federale ha respinto i ricorsi interposti contro l'elenco ospedaliero del Cantone di Basilea-Campagna concernente la riabilitazione.
Le offerte delle cliniche ricorrenti, site fuori del Cantone, rivestivano per il Cantone di Basilea-Campagna soltanto un'importanza marginale. Si trattava nella fattispecie di cliniche di riabilitazione la cui offerta nei confronti di pazienti di Basilea-Campagna con assicurazione di base era inferiore a due posti letto. Simili offerte non necessitano di una valutazione ulteriore - neppure qualora nel Cantone di Basilea-Campagna l'offerta presenti lacune.
3. Non entrata nel merito dei ricorsi interposti dai medici interni di cliniche non riammesse nell'elenco degli ospedali o ammesse soltanto parzialmente.
Il Consiglio federale non è entrato nel merito di tali ricorsi perché al riguardo degli elenchi degli ospedali i medici interni non possono far valere un interesse diretto alla protezione giuridica. Infatti, su richiesta, i Cantoni conferiscono mandati di prestazione soltanto a ospedali. Con i loro ricorsi, i medici interni non possono, da soli, influenzare la loro situazione effettiva o giuridica in rapporto agli elenchi degli ospedali.
4. Rigetto del ricorso interposto dall'Associazione cantonale delle Casse malati del Cantone di Basilea-Campagna.
Dopo che alla maggior parte dei punti sollevati dall'Associazione cantonale si è data una valutazione con le precedenti o con le attuali decisioni, occorreva ancora stabilire se la lungo degenza in geriatria e la medicina palliativa andavano assegnate al settore ospedaliero. Conformemente alla più recente giurisprudenza del Tribunale federale delle assicurazioni, il Consiglio federale parte dal presupposto che in entrambi i settori vi è necessità di ospedalizzazione se il medico la constata. Per principio dunque nulla si oppone all'ammissione di tali ospedali o reparti.
Non-ammissione della clinica-gabinetto medico Ergolz a Liestal e della clinica Josef a Basilea per il reparto comune / Ammissione delle due cliniche private per i reparti semiprivato e privato.
Il Consiglio federale sostiene la decisione dei Governi, che mira a una concentrazione dell'offerta delle prestazioni e tiene conto del fatto la clinica Ergolz è stata costruita nel 1995 vale a dire in un momento in cui era già noto che a medio termine sono sarebbero più stati necessari nuovi posti letto di medicina acuta. Considerato l'ampio margine di apprezzamento che spetta ai Cantoni nell'allestimento degli elenchi degli ospedali, il Consiglio federale ritiene conforme alla LAMal la registrazione della clinica Ergolz soltanto fino alla fine del 1998. A conferma della prassi osservata finora, sia la clinica-gabinetto medico Ergolz, sia la clinica Josef comunque attiva esclusivamente nel settore dell'assicurazione complementare possono tuttavia chiedere l'iscrizione dei loro reparti semiprivati e privati nell'elenco congiunto degli ospedali, poiché detto settore è aperto alla concorrenza.
Conferma della non-ammissione di una clinica ostetrica nel Cantone Basilea-Campagna.
Le case da parto possono essere ammesse come stabilimento di cura e iscritte nell'elenco degli ospedali unicamente se, sotto il profilo tecnico e del personale, soddisfano almeno le condizioni minime applicabili a uno stabilimento di cura. Pertanto nulla è cambiato rispetto al diritto previgente. Di conseguenza le Casse assicurazioni sono tenute ad assumere le spese di degenza in una casa da parto soltanto se tale casa adempie le condizioni per essere considerata uno stabilimento di cura. Una casa da parto nella quale si ammette per principio che non è necessaria un'assistenza medica e nella quale si rinuncia di conseguenza alle apposite installazioni mediche, non è uno stabilimento di cura ai sensi della LAMal. Spetta ai giudici decidere se le Casse assicurazioni devono versare contributi per il soggiorno in tali case da parto.
Medicina naturalista: non vi è necessità di ulteriori posti letto.
Per quanto riguarda la medicina complementare, il Consiglio federale ritiene adeguata alle necessità l'offerta che figura nell'elenco congiunto degli ospedali dei Cantoni Basilea-Città e Basilea-Campagna. Ha pertanto respinto quei ricorsi che chiedevano l'ammissione di un reparto di medicina naturalistica, di recente creazione, di una clinica privata di Basilea-Città.
Per il Cantone Basilea-Città non sono necessari stabilimenti di cura extracantonali nel settore della medicina psicosomatica.
Anche per quanto riguarda la medicina psicosomatica, il Consiglio federale ritiene adeguata alle necessità l'offerta che figura nell'elenco congiunto degli ospedali dei Cantoni Basilea-Città e Basilea-Campagna ed ha pertanto respinto il ricorso interposto da una clinica specializzata in medicina psicosomatica sita fuori del Cantone.
2. Elenchi particolari degli ospedali dei Cantoni di Basilea-Città e Basilea-Campagna per la riabilitazione:
Basilea-Città
Il Consiglio federale ritiene inadeguata alle necessità la pianificazione ospedaliera del Cantone di Basilea-Città inerente al settore della riabilitazione.
Il Consiglio federale ha parzialmente accolto i ricorsi che cliniche di riabilitazione site fuori del Cantone e non considerate hanno interposto contro l'elenco particolare degli ospedali del Cantone di Basilea-Città (settore della riabilitazione). Poiché Basilea-Città riconosce che anche in futuro dipenderà in ampia misura da posti letto fuori Cantone, tale Cantone doveva procedere a una relativa valutazione delle offerte extracantonali e ad inserire le cliniche selezionate in un elenco degli ospedali situati fuori del Cantone.
Basilea-Campagna
Confermando la sua giurisprudenza, il Consiglio federale ha respinto i ricorsi interposti contro l'elenco ospedaliero del Cantone di Basilea-Campagna concernente la riabilitazione.
Le offerte delle cliniche ricorrenti, site fuori del Cantone, rivestivano per il Cantone di Basilea-Campagna soltanto un'importanza marginale. Si trattava nella fattispecie di cliniche di riabilitazione la cui offerta nei confronti di pazienti di Basilea-Campagna con assicurazione di base era inferiore a due posti letto. Simili offerte non necessitano di una valutazione ulteriore - neppure qualora nel Cantone di Basilea-Campagna l'offerta presenti lacune.
3. Non entrata nel merito dei ricorsi interposti dai medici interni di cliniche non riammesse nell'elenco degli ospedali o ammesse soltanto parzialmente.
Il Consiglio federale non è entrato nel merito di tali ricorsi perché al riguardo degli elenchi degli ospedali i medici interni non possono far valere un interesse diretto alla protezione giuridica. Infatti, su richiesta, i Cantoni conferiscono mandati di prestazione soltanto a ospedali. Con i loro ricorsi, i medici interni non possono, da soli, influenzare la loro situazione effettiva o giuridica in rapporto agli elenchi degli ospedali.
4. Rigetto del ricorso interposto dall'Associazione cantonale delle Casse malati del Cantone di Basilea-Campagna.
Dopo che alla maggior parte dei punti sollevati dall'Associazione cantonale si è data una valutazione con le precedenti o con le attuali decisioni, occorreva ancora stabilire se la lungo degenza in geriatria e la medicina palliativa andavano assegnate al settore ospedaliero. Conformemente alla più recente giurisprudenza del Tribunale federale delle assicurazioni, il Consiglio federale parte dal presupposto che in entrambi i settori vi è necessità di ospedalizzazione se il medico la constata. Per principio dunque nulla si oppone all'ammissione di tali ospedali o reparti.
