Basi legali per passaporti non falsificabili
Il DFGP apre la consultazione per la legge sui documenti di legittimazione
Comunicati, DFGP, 04.10.1999
Il Consiglio federale vuole creare basi giuridiche chiare per il nuovo passaporto e la carta d'identità (CI) e ha quindi autorizzato il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) a sottoporre a consultazione, entro fine gennaio 2000, a Cantoni, partiti, istituzioni e associazioni interessate l'avamprogetto della "Legge federale sui documenti di legittimazione per i cittadini svizzeri" (legge sui documenti di legittimazione). Il nuovo passaporto sarà introdotto nel 2003 e corrisponderà agli standard di sicurezza tecnica più recenti.
Il passaporto svizzero, modello 1985, deve essere sostituito per motivi di sicurezza. Certo, si distingue come sempre per l'elevato grado di sicurezza contro la falsificazione e sono rari i casi di falsificazione totale. Tuttavia, negli ultimi tempi emergono con maggiore frequenza le falsificazioni (in particolare scambio di fotografie). Il passaporto non corrisponde più allo standard internazionale: non è leggibile per macchina e, per quanto concerne il formato, diverge dalle norme dell'ICAO (International Civil Aviation Organization), cofondata dalla Svizzera nel 1944. Inoltre, non esistendo una rete EED tra le autorità di rilascio, manca la possibilità di controllo al fine di impedire efficacemente che siano rilasciati più passaporti alla medesima persona. Infine, l'ordinanza del 1959 concernente il passaporto svizzero non soddisfa più le esigenze odierne poiché, conformemente alla legge sulla protezione dei dati, l'elaborazione elettronica dei dati personali necessita di una base legale.
Berna, 4 ottobre 1999
Il passaporto svizzero, modello 1985, deve essere sostituito per motivi di sicurezza. Certo, si distingue come sempre per l'elevato grado di sicurezza contro la falsificazione e sono rari i casi di falsificazione totale. Tuttavia, negli ultimi tempi emergono con maggiore frequenza le falsificazioni (in particolare scambio di fotografie). Il passaporto non corrisponde più allo standard internazionale: non è leggibile per macchina e, per quanto concerne il formato, diverge dalle norme dell'ICAO (International Civil Aviation Organization), cofondata dalla Svizzera nel 1944. Inoltre, non esistendo una rete EED tra le autorità di rilascio, manca la possibilità di controllo al fine di impedire efficacemente che siano rilasciati più passaporti alla medesima persona. Infine, l'ordinanza del 1959 concernente il passaporto svizzero non soddisfa più le esigenze odierne poiché, conformemente alla legge sulla protezione dei dati, l'elaborazione elettronica dei dati personali necessita di una base legale.
Ogni persona riceve un proprio documento d'identificazione
Il disegno di legge concepito come legge di base disciplina diritto e contenuto dei documenti di legittimazione (passaporto e carta d'identità). D'ora in poi il passaporto recherà una data di validità fissa e non sarà più prorogabile; il Consiglio federale stabilisce la durata a livello d'ordinanza. Non sono più possibili le iscrizioni di figli dacché ogni persona riceve il proprio documento di identità. Verranno così risolte le difficoltà connesse con il diritto di affidamento e rese più difficili i rapimenti di fanciulli.Procedura unitaria di rilascio ...
Il disegno di legge disciplina inoltre i principi della procedura di rilascio. In futuro le cittadine e i cittadini svizzeri riceveranno non soltanto la carta d'identità, ma anche il passaporto secondo una procedura unitaria: chiedono il documento d'identità presso il Comune (all'estero: presso le rappresentanze svizzere) che inoltra le richieste all'autorità di rilascio. Quest'ultima (ufficio cantonale dei passaporti o rappresentanza svizzera all'estero) verifica se le date sono esatte e se non vi sono motivi per rifiutare il rilascio del documento d'identità (ad es. la persona è ricercata in vista dell'arresto). Successivamente trasmette i dati on-line al Servizio centrale per la personalizzazione. Soltanto la personalizzazione centrale (inserimento dei dati personali del titolare, fotografia inclusa) e l'esecuzione (composizione del libretto di passaporto dopo la personalizzazione) rendono possibile l'allestimento di un passaporto non falsificabile a un prezzo accessibile.... e prezzo unitario
Il disegno di legge prevede inoltre l'introduzione di un emolumento unitario per il rilascio del documento d'identità. Mentre le carte d'identità attualmente vengono rilasciate a un prezzo unitario, i Cantoni stabiliscono emolumenti differenti per il passaporto con conseguente differenza di prezzo fino al 65% per il medesimo prodotto. Dopo aver consultato i Cantoni, il Consiglio federale stabilirà nell'ordinanza l'ammontare dell'emolumento.Impedire gli abusi
Con la legge sui documenti di legittimazione il Consiglio federale istituisce le basi legali per poter rilevare ed elaborare i dati. Soltanto con l'introduzione di un sistema centrale d'informazione è possibile impedire il rilascio plurimo non autorizzato a una persona e l'impiego abusivo di un documento di legittimazione. Pertanto, oltre alle autorità di rilascio, anche il corpo delle guardie di confine, i servizi designati dai Cantoni per la verifica delle identità e la registrazione delle notifiche di scomparsa e i servizi di polizia della Confederazione responsabili per le domande dall'interno e dall'estero potranno consultare direttamente i dati nel sistema informatico allo scopo di accertare l'identità.Stato del progetto Passaporto 2003
In primavera, la Confederazione aveva messo a concorso in procedura selettiva il progetto "Passaporto 2003" (sviluppo e produzione dei nuovi documenti di legittimazione svizzeri ed eventualmente l'allestimento e la messa in funzione di un servizio centrale per la personalizzazione) secondo le prescrizioni della legge federale sugli acquisti pubblici risp. della WTO (World Trade Organization). Dopo la prequalificazione, la Confederazione ha inviato in estate il capitolato d'oneri ai concorrenti qualificati che dovevano inoltrare le offerte entro fine ottobre. Infine, la Confederazione valuta accuratamente le offerte e prende la decisione pertinente; nel mese di luglio 2000 renderà nota l'aggiudicazione.Berna, 4 ottobre 1999
