I Casinò di Herisau e di Mendrisio dovranno chiudere il 1° aprile 2000

Non vi è spazio per un trattamento di favore

Comunicati, DFGP, 16.12.1999

Berna. I Casinò di Herisau e di Mendrisio dovranno chiudere i battenti il 1° aprile 2000. Un trattamento di favore dei due casinò con apparecchi automatici non soltanto violerebbe il principio dell'uguaglianza di trattamento, ma sarebbe in contrasto anche con la volontà del Parlamento. Il capo del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP), la consigliera federale Ruth Metzler-Arnold, ha comunicato la decisione del Consiglio federale con una lettera indirizzata ai Governi dei Cantoni di Appenzello Esterno e Ticino.

Il 1° aprile 2000, con l'entrata in vigore della nuova legge sulle case da gioco (LCG), è rilasciata una concessione provvisoria ai kursaal che dispongono di un'autorizzazione ordinaria per il gioco della boule approvata dal Consiglio federale. I Casinò di Herisau e di Mendrisio avevano avviato l'esercizio quali casinò per soli apparecchi automatici (senza il gioco della boule) rispettivamente nel luglio e nel novembre 1997, eludendo la moratoria decretata dal Consiglio federale sul gioco della boule. Poiché difettano di una condizione essenziale per il rilascio di una concessione transitoria ai sensi della legge, detti casinò dovranno chiudere i battenti con l'entrata in vigore della LCG.

Decisione consapevole del Parlamento
Il Parlamento ha inserito le norme transitorie nella LCG nell'autunno del 1998, consapevole delle conseguenze per i Casinò di Herisau e di Mendrisio. L'Assemblea federale si proponeva di impedire che Casinò aperti nonostante la moratoria federale sul gioco della boule potessero beneficiare di una concessione provvisoria, mentre altri richiedenti rispettosi della moratoria si sarebbero ritrovati a mani vuote. Il Consiglio federale ha appoggiato tale linea nel corso dei dibattimenti parlamentari e ne ha ripetutamente informato i Cantoni interessati.

Principio dell'uguaglianza di trattamento
Una disamina approfondita da parte del DFGP ha appurato che la revoca della moratoria sul gioco della boule non rappresenterebbe una soluzione soddisfacente per i Casinò di Herisau e di Mendrisio. La revoca della moratoria, decretata dal Consiglio federale il 24 aprile 1996 a causa della crescita incontrollabile fatta registrare dal settore dei giochi d'azzardo, comporterebbe disparità di trattamento sotto due aspetti:

  • I Casinò di Herisau e di Mendrisio potrebbero continuare a gestire i loro apparecchi automatici da gioco. Tale facoltà sarebbe negata, a causa dell'ordinanza sugli apparecchi automatici da gioco, entrata in vigore il 1° aprile 1998, agli altri dieci richiedenti colpiti dalla moratoria sul gioco della boule; questi ultimi dovrebbero limitare la propria offerta al solo gioco della boule.
  • Soltanto i richiedenti che, nonostante la moratoria, hanno presentato una domanda d'approvazione per il gioco della boule, trarrebbero vantaggio dalla revoca della moratoria e otterrebbero una concessione provvisoria. Ne sarebbero svantaggiati i richiedenti che, alla luce della moratoria, hanno rinunciato a indirizzare una domanda d'approvazione al Consiglio federale.
Per tali motivi, il Consiglio federale ha deciso di non revocare la moratoria poco prima dell'entrata in vigore della nuova legge. Egli incaricherà tuttavia la Commissione federale delle case da gioco di trattare prioritariamente, nell'ambito della procedura di concessione, le domande di Herisau e di Mendrisio.

Contatto / informazioni
Commissione federale delle case da gioco, T +41 58 463 12 04, Contatto