Presto ritirati i falsi apparecchi automatici a punti
La maggioranza dei Cantoni favorevole alla revocazione delle decisioni d'accertamento
Comunicati, CFCG, 22.06.1999
Bern. Utilizzati frequentemente in modo abusivo a scopo di lucro, i falsi apparecchi automatici a punti saranno ritirati dalla circolazione. Conformemente a quanto annunciato per iscritto ai Cantoni dall'Ufficio federale di polizia (UFP), la Confederazione revocherà, probabilmente alla fine del 1999, le decisioni d'accertamento relative a tali apparecchi.
Nell'ambito di una consultazione organizzata dall'UFP, 20 Cantoni hanno dato il loro assenso alla revocazione delle decisioni d'accertamento. Essi ritengono che sia il solo modo d'impedire efficacemente gli abusi. Per contro, l'altra soluzione proposta dall'UFP - vale a dire la limitazione a 20 centesimi della posta per ogni partita - non solo sarebbe meno efficace ma causerebbe alle autorità giudiziarie e di polizia un dispendio di tempo sproporzionato per il controllo. La Confederazione provvederà, probabilmente alla fine di quest'anno, a un'informazione circostanziata del settore economico interessato e alla revocazione delle sue decisioni. I Cantoni ritireranno allora le autorizzazioni d'esercizio rilasciate per gli apparecchi automatici a punti il cui impiego non corrisponde a quello specifico.
I falsi apparecchi automatici a punti assomigliano molto agli apparecchi per i giochi d'azzardo diffusi in Svizzera. La differenza essenziale è costituita dal non versamento della vincita in denaro, visto che è vietato equipaggiarli con un meccanismo distributore di soldi. La posta in gioco è unicamente la vincita di punti che danno eventualmente diritto a giocare partite gratuite. Tuttavia di questi apparecchi si fa sovente abuso poiché il giocatore si accorda segretamente con il proprietario per essere ricompensato, in base ai punti realizzati alla fine della partita, con soldi o con altro profitto materiale.
