Ripresa di aziende nel caso di fusioni e di fallimenti
Comunicati, DFGP, 01.03.2000
Mercoledì, su mandato della Commissione degli affari giuridici del Consiglio nazionale il Consiglio federale ha inviato in consultazione una proposta relativa a un'iniziativa parlamentare concernente la protezione dei lavoratori. Secondo tale iniziativa parlamentare i diritti dei lavoratori vanno protetti maggiormente in caso di ripresa di un'azienda. La proposta si basa su un'iniziativa del consigliere nazionale Jost Gross. Riguarda fatti che recentemente hanno a più riprese suscitato scalpore: da un lato, l'alienazione di un'azienda o parte di essa dalla massa di un'impresa insolvente, dall'altro il passaggio di un'azienda in occasione di una fusione con un'altra impresa o con un gruppo d'imprese.
In questi casi va garantito che i relativi rapporti di lavoro nonché gli impegni che scaturiscono da contratti collettivi o individuali passino all'acquirente dell'azienda. Vanno tutelati anche i diritti d'informazione e di consultazione dei lavoratori. Occorre in tale contesto precisare il diritto delle obbligazioni (art. 333 segg.) dato che attualmente vi è incertezza del diritto per quanto riguarda la prassi attuale. Il termine per la consultazione scade alla fine di aprile del 2000.
Berna, 1 marzo 2000
In questi casi va garantito che i relativi rapporti di lavoro nonché gli impegni che scaturiscono da contratti collettivi o individuali passino all'acquirente dell'azienda. Vanno tutelati anche i diritti d'informazione e di consultazione dei lavoratori. Occorre in tale contesto precisare il diritto delle obbligazioni (art. 333 segg.) dato che attualmente vi è incertezza del diritto per quanto riguarda la prassi attuale. Il termine per la consultazione scade alla fine di aprile del 2000.
Berna, 1 marzo 2000
