Ordinanza sull'integrazione in consultazione

Comunicati, DFGP, 19.04.2000

Il Consiglio federale ha deciso mercoledì di mandare in consultazione l'ordinanza sull'integrazione. La stessa disciplina il versamento di sussidi federali e prevede segnatamente i seguenti obiettivi per quel che concerne l'integrazione:
  • promuovere la familiarizzazione degli stranieri con le istituzioni statali e sociali della Svizzera;
  • facilitare la coabitazione sulla base di valori fondamentali e comportamenti comuni;
  • mettere a punto condizioni generali atte a garantire la parità di opportunità e la partecipazione alla vita sociale.
  • Regolamentazione dei sussidi federali per il promovimento dell'integrazione
La parte centrale dell'avamprogetto di ordinanza disciplina i sussidi federali per il promovimento dell'integrazione degli stranieri. L'articolo 25a capoverso 1 della legge federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri (LDDS) stabilisce che non sussiste un diritto ai sussidi federali e che di regola tali sussidi possono essere accordati solo se i Cantoni, i Comuni o terzi partecipano adeguatamente alla copertura delle spese.

L'avamprogetto elenca i principali settori che beneficeranno dell'aiuto della Confederazione. Essi corrispondono essenzialmente a quanto proposto nel rapporto sull'integrazione della Commissione federale degli stranieri (CFS). Sono segnatamente previsti l'acquisizione di conoscenze linguistiche, l'informazione e la comunicazione, la formazione scolastica e professionale dei giovani stranieri, il perfezionamento degli adulti, l'appoggio ai servizi per gli stranieri nonché la formazione e il perfezionamento di mediatori.

La CFS e la sua funzione di mediatrice

L'ordinanza sull'integrazione definisce quale compito centrale della CFS il miglioramento dell'informazione per e sugli stranieri. È parimenti sottolineata la sua funzione di mediazione (Mittlerfunktion) tra le organizzazioni competenti e le autorità federali. La CFS è una commissione extraparlamentare e mantiene la sua totale indipendenza anche nei confronti dell'Ufficio federale degli stranieri (UFDS).Solo la sua segreteria è integrata nell'UFDS.

Promovimento dell'integrazione

Tra gli obiettivi della politica elvetica in materia di stranieri vi è la messa a punto di condizioni generali propizie all'integrazione degli stranieri che risiedono e lavorano in Svizzera. Il Consiglio federale ha confermato tale principio nel suo rapporto del 15 maggio 1991 sulla politica in materia di stranieri e di rifugiati. Esso ha inoltre sottolineato la propria disponibilità ad applicare in maniera accresciuta e a tutti i livelli dello Stato provvedimenti per il promovimento dell'integrazione. Data la sua crescente importanza, il promovimento dell'integrazione sociale degli stranieri è già stato ripreso tra i principali obiettivi del programma di legislazione 1995 - 1999 del Consiglio federale. L'integrazione occuperà un posto centrale anche nella prevista revisione della LDDS.

Berna, 19 aprile 2000

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