Firmato l'accordo di riammissione tra Austria, Principato del Liechtenstein e Svizzera
Comunicati, DFGP, 03.07.2000
Lunedì, il ministro dell'interno austriaco, Ernst Strasser, il sostituto del capo di Governo del Principato del Liechtenstein, Michael Ritter e la consigliera federale Ruth Metzler-Arnold hanno firmato a "Lohn" l'accordo di riammissione tra Austria, Liechtenstein e Svizzera. L'accordo entrerà in vigore presumibilmente alla fine dell'anno corrente o all'inizio del 2001.
L'accordo prevede l'impegno reciproco a riammettere i propri cittadini. Vanno riammessi anche cittadini di Paesi terzi, sempreché questi siano entrati illegalmente in un altro Stato contraente. E' disciplinato parimenti il transito di persone provenienti da Paesi terzi. Ogni Stato contraente s'impegna ad assumere il transito attraverso il proprio territorio di cittadini di Paesi terzi se l'altra Parte contraente ne fa domanda e quando sono garantiti la riammissione da parte dello Stato destinatario e la continuazione del viaggio attraverso eventuali altri Stati di transito.
La Svizzera ha concluso accordi di riammissione con tutti gli altri Stati limitrofi nonché con numerosi ulteriori Paesi. Detti accordi mirano ad attenuare le ripercussioni negative nel settore della migrazione che potrebbero risultare dalla non appartenenza all'UE e al Gruppo di Schengen. In tal senso, l'accordo con l'Austria e con il Liechtenstein riveste grande importanza. Il Parlamento del Principato del Liechtenstein deve ancora approvare l'accordo il che sarà il caso probabilmente dopo le vacanze estive. Per tale motivo, il trattato potrà entrare in vigore al più presto alla fine dell'anno.
Berna, 3 luglio 2000
La Svizzera ha concluso accordi di riammissione con tutti gli altri Stati limitrofi nonché con numerosi ulteriori Paesi. Detti accordi mirano ad attenuare le ripercussioni negative nel settore della migrazione che potrebbero risultare dalla non appartenenza all'UE e al Gruppo di Schengen. In tal senso, l'accordo con l'Austria e con il Liechtenstein riveste grande importanza. Il Parlamento del Principato del Liechtenstein deve ancora approvare l'accordo il che sarà il caso probabilmente dopo le vacanze estive. Per tale motivo, il trattato potrà entrare in vigore al più presto alla fine dell'anno.
Berna, 3 luglio 2000
