Vertice Mondiale sulla Società dell'Informazione (VMSI). Misure di sicurezza: aiuto federale al Cantone di Ginevra.

Comunicati, DFGP, 29.10.2003

Nella sua seduta odierna, il Consiglio federale ha deciso di contribuire alle spese connesse alle misure di sicurezza previste durante il Vertice Mondiale sulla Società dell'Informazione (VMSI), che si terrà il 10-12 dicembre a Ginevra. A questo scopo erano stati aggiunti 4 milioni di franchi al preventivo 2003 dell'Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM).

Il Consiglio federale attribuisce grande importanza al Vertice, lo dimostra tra l'altro il fatto che la manifestazione rientra nelle priorità politiche di quest'anno. Il VMSI è un avvenimento di spicco sia per la Svizzera sia per Ginevra tanto più che, dall'adesione all'ONU il 10 settembre 2001, è la prima volta che il nostro Paese ospita un vertice mondiale sotto l'egida delle Nazioni Unite.

Al VMSI sono attesi circa 8'000 delegati e più di 50 capi di Stato e di Governo che, al fine di ridurre il divario digitale, elaboreranno una visione comune per una società dell'informazione più equa e un piano d'azione. Il Vertice è organizzato dall'Unione internazionale delle telecomunicazioni (UIT) con il sostegno dei Paesi che ospiteranno le due fasi del Vertice, la Svizzera quest'anno e la Tunisia nel 2005. Inoltre, il nostro Paese organizza e coordina circa 150 manifestazioni che, come il Vertice, si terranno al Palexpo di Ginevra.

Impiego di una forza di polizia intercantonale

Il Consiglio federale ha esaminato in data odierna la richiesta inoltrata dal Consiglio di Stato ginevrino relativa a una forza di polizia intercantonale (IKAPOL) durante il VMSI. Ritenendo tale richiesta fondata, il Collegio invita gli altri Governi cantonali a darvi seguito mettendo a disposizione del Cantone di Ginevra i necessari effettivi di polizia. Il loro intervento durerà dall'8 dicembre (eventualmente dal 7) al 13 dicembre 2003. I concordati di polizia, sotto la responsabilità del presidente dalla Conferenza dei comandanti delle polizie cantonali della Svizzera (CCPCS), si accorderanno direttamente sugli effettivi da inviare e sui Cantoni di provenienza. Tra il capo del Dipartimento federale di giustizia e polizia (la Consigliera federale Ruth Metzler-Arnold) e i membri della Conferenza dei comandanti delle polizie cantonali della Svizzera (CCPCS) è in corso la discussione sulle indennità da versare ai Cantoni.

La Confederazione coordinerà inoltre la difesa delle persone da proteggere in virtù del diritto internazionale (capi di Stato e di Governo, membri dei Governi, membri delle famiglie reali e principesche).

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