Rimuovere gli ostacoli all’arbitrato in Svizzera
Il Consiglio federale approva un relativo progetto della Commissione degli affari giuridici del Consiglio nazionale
Comunicati, DFGP, 17.05.2006
Berna, 17.05.2006. Affinché la procedura d’arbitrato possa svolgersi senza impedimenti, i tribunali arbitrali con sede in Svizzera devono poter decidere sulla loro competenza anche quando una causa concernente lo stesso oggetto è pendente tra le stesse parti dinanzi a un giudice straniero. Nel parere pubblicato quest’oggi il Consiglio federale si è infatti detto favorevole al progetto di modifica di legge proposto dalla Commissione degli affari giuridici del Consiglio nazionale (CAG-N).
Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale, una parte che abbia accettato di sottoporre una controversia ad arbitrato in Svizzera potrebbe paralizzare la procedura arbitrale qualora anticipasse la controparte proponendo, prima dell’arbitrato, un’azione giudiziaria all’estero. Mediante una revisione della legge federale sul diritto internazionale privato (LDIP), la CAG-N intende pertanto garantire che il tribunale arbitrale possa statuire sulla propria competenza anche qualora una causa concernente lo stesso oggetto sia pendente tra le stesse parti dinanzi a un altro giudice.
L’attuale giurisprudenza del Tribunale federale è fonte di incertezza e può arrecare danno alla reputazione della Svizzera. La modifica della LDIP ripristina la fiducia nel settore garantendo che i procedimenti arbitrali svizzeri possano svolgersi senza impedimenti, sottolinea infine il Consiglio federale.
