Lotta più efficiente al terrorismo e alla criminalità organizzata

Il Consiglio federale ha licenziato il rapporto all’attenzione della Commissione della politica di sicurezza del Consiglio degli Stati

Comunicati, DFGP, 09.06.2006

Berna. Il Consiglio federale intende rafforzare in maniera mirata gli strumenti della lotta al terrorismo e alla criminalità organizzata. Sarebbe opportuno conservare i dati relativi alle telecomunicazioni per più di sei mesi ed essere in grado di proteggere i testimoni esposti a minacce. È ciò che il Consiglio federale ha affermato in un rapporto richiesto dalla Commissione della politica di sicurezza del Consigli degli Stati (CPS-CS).

Il Consiglio federale incarica il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) di elaborare proposte per creare nel diritto federale le condizioni per l’adozione di misure extraprocedurali di protezione dei testimoni. In tal modo s’intende garantire che anche i testimoni esposti a minacce siano disposti a deporre. Il Consiglio federale è favorevole anche al prolungamento dell’obbligo di conservare i dati relativi alle telecomunicazioni. Ciò si rivelerebbe opportuno in considerazione delle difficoltà nel raccogliere elementi di prova riscontrate nella prassi e alla luce dello sviluppo del diritto europeo. L’ulteriore modo di procedere sarà definito quando sarà disponibile il rapporto sulla revisione della legge federale sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni (LSCPT), rapporto che il Consiglio federale ha ordinato alla fine di marzo.

Nel suo rapporto il Consiglio federale entra nel merito di altri punti trattati nel postulato della CPS-CS del febbraio 2005, giungendo tuttavia alla conclusione che in tali ambiti non vi sia alcuna necessità di legiferare.

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