Il DFGP ribatte alle accuse della delegazione delle finanze
Comunicati, DFGP, 31.01.2007
Berna. Oggi la delegazione delle finanze delle Camere federali (DelFin) ha rilasciato un comunicato stampa in cui rimprovera al Dipartimento federale di giustizia e polizia di aver ecceduto le proprie competenze in occasione delle dimissioni del procuratore generale Valentin Roschacher e dell’istituzione della direzione interinale. Il DFGP non condivide il parere della DelFin.
Il 5 luglio 2006 il procuratore generale presentò di sua iniziativa le proprie dimissioni; la disdetta era correttamente indirizzata al diretto superiore, il consigliere federale Christoph Blocher, all’attenzione del Consiglio federale. Il consigliere federale Blocher informò i suoi colleghi in occasione della seduta del Consiglio federale del 5 luglio 2006. Una disdetta è un negozio giuridico unilaterale, esercitato dall’interessato a titolo esclusivo. Dal momento che non si trattava di un licenziamento ad opera della Confederazione, ma di una disdetta da parte del signor Roschacher, né il capo del DFGP né il Consiglio federale poterono decidere della risoluzione del rapporto di lavoro.
Gli effetti accessori delle dimissioni del procuratore generale sono stati definiti in un accordo di separazione. La legge sul personale federale (LPers; art. 3) e l’ordinanza sul personale federale (OPers; art. 2) attribuiscono tale competenza al capo del Dipartimento interessato. In merito sono stati chiesti i pareri giuridici sia dell’Ufficio federale del personale (UFPER) sia dell’Ufficio federale di giustizia (UFG) e del servizio giuridico DFGP. Tali precetti sono stati seguiti scrupolosamente e non prevedevano alcun obbligo di consultare la delegazione delle finanze.
Il 5 luglio 2006 il consigliere federale Blocher informò il Consiglio federale di aver affidato ad interim la direzione operativa del Ministero pubblico della Confederazione al procuratore generale supplente Michel-André Fels. Il Consiglio federale non sollevò obiezioni, come non si oppose alla decisione di mettere al concorso il posto per occuparlo in concomitanza con la riorganizzazione del Ministero pubblico della Confederazione prevista per il 2008.
Il signor Fels non funge da procuratore generale. Tale posto è a tutt’oggi vacante e può essere attribuito soltanto dal Consiglio federale. Infatti il signor Fels dirige il Ministero pubblico in qualità di semplice procuratore generale supplente.
