Periodo di riflessione più lungo per le giovani vittime

Il Consiglio federale licenzia il controprogetto indiretto all’iniziativa per l’imprescrittibilità

Comunicati, DFGP, 27.06.2007

Berna. I fanciulli di età inferiore ai 16 anni, vittime di reati contro l’integrità sessuale e reati violenti gravi, devono poter usufruire di un periodo di riflessione più lungo per decidere se intendono sporgere denuncia. Mercoledì il Consiglio federale ha licenziato il messaggio concernente le nuove regole sulla prescrizione come controprogetto indiretto all’iniziativa per l’imprescrittibilità.

Il 1° marzo 2006 l’associazione "Marche Blanche" aveva depositato presso la Cancelleria federale con 119 375 firme valide l’iniziativa popolare intitolata "per l’imprescrittibilità dei reati di pornografia infantile". L’iniziativa intende introdurre nella Costituzione federale un nuovo articolo 123bis dal tenore seguente: "L’azione penale e la pena per i reati sessuali o di pornografia commessi su fanciulli impuberi sono imprescrittibil". Il Consiglio federale non ritiene l’iniziativa popolare un mezzo appropriato per combattere efficacemente i reati di pedofilia, intende tuttavia accogliere la richiesta di una maggiore protezione dei fanciulli e sottopone perciò al Parlamento un controprogetto indiretto.

Decisione di primo grado possibile fino all’età di 33 anni

Durante la procedura di consultazione le nuove regole sulla prescrizione sono state accolte molto favorevolmente, mentre l’iniziativa popolare è stata valutata come sproporzionata e poco chiara dalla maggioranza dei consultati. La revisione del Codice penale e del Codice penale militare proposta dal Consiglio federale tiene conto del fatto che le giovani vittime di reati contro l’integrità sessuale sono sovente in balia dei loro vessatori e ne dipendono sul piano affettivo ed economico. Per loro risulta dunque difficile parlare degli abusi subiti prima di essersi liberati da questa dipendenza. Per questo motivo ai fanciulli d’età inferiore ai 16 anni, vittime di gravi reati contro l’integrità sessuale o di reati molto gravi contro la vita e l’integrità fisica, viene concesso un periodo di riflessione più lungo per decidere se sporgere denuncia. Ora il termine di prescrizione, che per questo tipo di reato è per lo più di 15 anni, inizia a decorrere soltanto a partire dal momento in cui la vittima compie la maggiore età. Tale soluzione offre più tempo alla vittima e le permette di rendersi meglio conto dei vantaggi e degli svantaggi di una denuncia penale; in ogni caso deve agire con una certa celerità affinché la decisione di primo grado possa essere pronunciata prima del compimento dei 33 anni.

Contatto / informazioni
Bernardo Stadelmann, Ufficio federale di giustizia, T +41 31 322 41 33, Contatto