Perseguimento penale a livello federale: decise misure concrete per una riorganizzazione
Comunicati, DFGP, 04.07.2007
Berna. Nell’ottica di dotare la giustizia di un perseguimento penale più efficiente a livello federale, il Consiglio federale ha preso una importante decisione: le risorse saranno concentrate sui casi complessi e/o che richiedono un particolare dispendio di energie; le risorse nuovamente disponibili potranno essere impiegate per la lotta alla criminalità economica nazionale e internazionale.
Il 15 dicembre 2006 il Consiglio federale ha deciso che l’ulteriore configurazione del sistema di perseguimento penale a livello federale doveva avvenire attraverso una concentrazione delle forze come dall’”Analisi della situazione 2006 Uster”. Di conseguenza il DFGP ha incaricato la direzione del progetto (presieduta dall’ex consigliere di Stato zughese Hanspeter Uster) di elaborare un rapporto di attuazione con proposte concrete di realizzazione del modello. Oggi il Consiglio federale ha preso conoscenza del rapporto e ne ha approvato l’impostazione – in particolare la questione dei reati e delle priorità, l’integrazione dell’Ufficio dei giudici istruttori federali nel Ministero pubblico e il bilancio. Inoltre il DFGP, nell’ambito di sua competenza, ha deciso l’attuazione di diverse misure. In alcuni punti, invece delle proposte degli uffici direttamente coinvolti (MPC, fedpol), il DFGP ha seguito le più severe raccomandazioni del capo progetto che ha auspicato procedure più semplici e un’organizzazione più snella .
I particolari della nuova riorganizzazione
- Strategia di 4 anni
Il futuro perseguimento penale a livello federale sarà caratterizzato dalla concentrazione delle forze e da una chiara definizione delle attività delle autorità cantonali di perseguimento penale. La strategia a livello federale sarà elaborata dal Ministero pubblico in collaborazione con fedpol ed approvata dal Consiglio federale. Sarà esaminata periodicamente (ogni 4 anni) e, se necessario, modificata e nuovamente sottoposta ad approvazione. Le basi applicabili sono la legge, l’analisi dei rischi, le conoscenze emerse da precedenti indagini e i mezzi a disposizione. - Concentrazione delle forze su procedimenti complessi e che richiedono un particolare dispendio di energie
Ai fini di una migliore organizzazione la Confederazione si occuperà in futuro esclusivamente dei procedimenti complessi e che richiedono particolare dispendio di energie per i quali, in particolare, sono indispensabili contatti internazionali, sufficienti risorse e conoscenze tecniche o linguistiche. - Concentrazione sul tipo di reati
Saranno fissate delle priorità anche in base al tipo di reati: priorità massima è data alla lotta al terrorismo o al finanziamento del terrorismo, alla criminalità organizzata e alla criminalità economica. Seguono l’assistenza giudiziaria passiva, la proliferazione di armi, i reati concernenti esplosivi e armi e le violazioni alla legge sul controllo dei beni a duplice impiego (priorità media). Le priorità secondarie riguardano infine la corruzione interna, gli incidenti aerei e le violazioni del segreto d’ufficio. L’obiettivo non è più di seguire tutti i procedimenti, bensì di fare la cosa giusta nel modo giusto. - Comitato operativo
Un nuovo Comitato operativo del Ministero pubblico, da istituire all’interno del MPC, esaminerà tutti i casi in entrata per verificare il rispetto delle priorità stabilite. I casi che non rispettano le priorità fissate sono trasmessi ai Cantoni quanto prima previo loro accordo. Ciò per evitare di investire inutili energie nell’esame del caso e per eliminare eventuali doppioni. In tale quadro si rivela indispensabile una buona intesa con i Cantoni. - Procedimenti gestiti come progetti
Strettamente correlata alla concentrazione delle forze è l’intenzione di gestire i procedimenti come se fossero dei progetti: una volta verificate le priorità dal comitato operativo, il comitato operativo ampliato (composto dai rappresentanti della direzione del Ministero pubblico e della Polizia giudiziaria federale) ha la competenza esclusiva di attribuire le forze di polizia a disposizione, sfruttandole così in maniera ottimale. I procedimenti gestiti a livello federale saranno verificati regolarmente (almeno ogni sei mesi) e sistematicamente: se non è prevista una condanna, il procedimento va interrotto. - Ufficio dei giudici istruttori federali
Con l’entrata in vigore della legge federale sull'organizzazione delle autorità penali (probabilmente nel 2009), l’Ufficio dei giudici istruttori federali passerà al Ministero pubblico della Confederazione. In questo modo le risorse che oggi sono impiegate per le indagini preliminari rimangono destinate al perseguimento penale, rafforzandolo. Il settore della revisione contabile, finora dislocato in diversi servizi, sarà centralizzato presso il Ministero pubblico della Confederazione a Berna. Sarà creato un centro di competenze che inizialmente comprenderà circa 20 posti. - Organizzazione
Gli organigrammi del Ministero pubblico della Confederazione e della Polizia giudiziaria federale saranno razionalizzati in funzione dello svolgimento del procedimento. Il Ministero pubblico della Confederazione funzionerà come Pubblico Ministero cui compete la direzione tecnica e la responsabilità dei procedimenti. La PGF si assumerà la responsabilità di intervento nel settore della polizia. L’obiettivo, per quanto riguarda l’organizzazione dell’organigramma entro la fine del 2007, è di snellire e rendere flessibile il sistema. - Finanze
L’organizzazione del perseguimento penale abbozzata sarà realizzata nel quadro finanziario attualmente disponibile. Il budget del perseguimento penale a livello federale (EffVor) è di 100,8 milioni di franchi dal 2008, come figura nel messaggio sul preventivo 2008. Nel quadro dei normali calcoli concernenti il budget, questo importo va preventivato per gli anni 2008-2011. - Attuazione
L’attuazione delle misure decise compete ai responsabili. Sarà nuovamente diretta in alcuni settori da Hanspeter Uster e completata entro fine 2007 per la maggior parte, affinché dal 1° gennaio 2008 il perseguimento penale a livello federale possa funzionare in base alla nuova riorganizzazione.
