Ufficio federale di polizia

Verso l’adesione allo spazio Schengen: il sistema di ricerca SIS è operativo

Comunicati, fedpol, 11.08.2008

Berna. Giovedì sarà attivato in tutta la Svizzera il sistema d’informazione di Schengen SIS. Ciò consentirà agli esperti provenienti dagli Stati Schengen di valutare dettagliatamente a inizio settembre, come previsto, il sistema di ricerca e il suo impiego. Un giudizio positivo costituisce il presupposto per l’adesione della Svizzera allo spazio Schengen verso la fine dell’anno.

Il SIS è il sistema comune di ricerca di persone e oggetti degli Stati Schengen che a partire da giovedì sarà utilizzato in tutta la Svizzera dalla polizia, dal Corpo delle guardie di confine e da altri servizi. Essi potranno quindi accedere ai dati sulle persone e sugli oggetti ricercati registrati nel SIS. La polizia svizzera e le altre autorità legittimate potranno anch’esse immettere segnalazioni. Il cosiddetto Ufficio SIRENE gestisce, coordina e tratta tutte le segnalazioni SIS in entrata e in uscita. In caso di ritrovamento di una persona o di un oggetto segnalato, l’Ufficio SIRENE deve raccogliere informazioni supplementari presso il servizio che ha emesso la segnalazione. SIRENE è l’acronimo di «Supplementary Information REquest at the National Entry» e significa «Punto di contatto nazionale per lo scambio di informazioni supplementari». Questo ufficio è stato istituito negli ultimi mesi presso l’Ufficio federale di polizia (fedpol). Il gruppo è composto da 25 esperti di polizia ed è annesso alla Centrale operativa di fedpol.

Grazie all’integrazione del sistema di ricerca SIS nel lavoro quotidiano, le forze di sicurezza svizzere dispongono di uno strumento importante per combattere la criminalità transfrontaliera. Il SIS contiene informazioni su persone ricercate dalla polizia, oggetto di un divieto d’entrata oppure scomparse, nonché su oggetti rubati (p. es. vetture o armi), che sono ricercati negli attuali 25 Stati Schengen. Il nuovo sistema completa l’attuale sistema nazionale di ricerca RIPOL.

Nel SIS la protezione dei dati è disciplinata da prescrizioni severe ed è valutata sia a livello nazionale che cantonale da organi di controllo indipendenti. Ad esempio è permesso registrare soltanto determinati dati, a cui può accedere esclusivamente una limitata cerchia di persone e solo per lo scopo indicato nella segnalazione. Dopo un certo periodo i dati vengono cancellati.

A partire dal 14 agosto 2008 ciascuno avrà inoltre la possibilità di presentare una richiesta per ottenere informazioni sui dati personali registrati nel SIS, oppure per far valere il diritto di rettifica o di cancellazione di una segnalazione SIS. Tali richieste, formulate per iscritto e corredate della copia di un documento d’identità ufficiale del richiedente, vanno indirizzate all’Ufficio federale di polizia (fedpol). A partire dalla medesima data sarà possibile chiedere all’Incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza di verificare i dati personali registrati nel SIS. Anche queste richieste devono essere accompagnate dalla copia di un documento ufficiale che comprova l’identità del richiedente.

La Svizzera auspica che l’entrata in vigore integrale dell’acquis di Schengen avvenga nel dicembre 2008. Tuttavia spetta al Consiglio dell’UE decidere la data. Il collegamento della Svizzera al SIS diventa operativo già il 14 agosto affinché gli esperti degli Stati Schengen possano valutarne il funzionamento dal punto di vista tecnico nell’ambito della procedura di valutazione di Schengen che avrà luogo a inizio settembre 2008. Un giudizio positivo costituisce la premessa per l’entrata in vigore dell’acquis di Schengen.

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