Consolidare la consulenza giuridica interna alle imprese
Avviata la consultazione concernente la legge sui giuristi d’impresa
Comunicati, DFGP, 22.04.2009
Berna. Fissando regole deontologiche per i giuristi d’impresa, il Consiglio federale intende consolidare la consulenza giuridica indipendente e oggettiva in seno alle imprese e contribuire in tal modo a una gestione aziendale conforme alla legge. Mercoledì ha inviato in consultazione l’avamprogetto di legge sui giuristi d’impresa.
L’avamprogetto di legge introduce un disciplinamento professionale facoltativo per coloro che sono attivi come consulenti giuridici in seno a un’impresa e si iscrivono volontariamente in un registro cantonale. Per iscriversi devono disporre di un’esperienza professionale di almeno un anno nel settore giuridico e aver concluso gli studi in giurisprudenza presso un’università o una scuola universitaria professionale in Svizzera o all’estero. I giuristi d’impresa devono valutare le questioni giuridiche in piena indipendenza da direttive tecniche di persone non iscritte nel registro. Con tale disposizione s’intende garantire una valutazione giuridica indipendente e oggettiva di questioni rilevanti per l’impresa.
L’introduzione del segreto professionale garantisce che le imprese non debbano svelare i risultati della consulenza giuridica in un procedimento penale, civile o amministrativo. Sono tuttavia soggetti al segreto professionale soltanto la corrispondenza, le perizie e altri documenti connessi alla consulenza giuridica. Non vi rientrano di regola altri documenti aziendali, quali i dossier sui clienti, i documenti contabili e le strategie aziendali. Tale restrizione intende impedire che facendo appello al segreto professionale venga creato un settore dell’impresa inaccessibile alle autorità giudiziarie o amministrative.
I giuristi d’impresa iscritti nei registri cantonali saranno soggetti a una sorveglianza disciplinare. Le autorità giudiziarie e amministrative della Confederazione e dei Cantoni dovranno comunicare all’autorità di sorveglianza l’inadempimento di una condizione d’iscrizione o la violazione di una regola deontologica. Eventuali inadempienze o violazioni possono essere denunciate anche da altre organizzazioni e da privati.
In Svizzera la consulenza giuridica non è disciplinata in via generale. Finora sono soggette a una normativa soltanto due professioni giuridiche: quella di avvocato (su scala federale e cantonale) e quella di notaio (su scala cantonale). L’anno scorso il Consiglio federale ha inoltre presentato un messaggio teso a regolamentare la professione di consulente in brevetti come terza professione giuridica. A differenza di queste normative, l’avamprogetto di legge sui giuristi d’impresa prevede soltanto uno statuto professionale facoltativo che non contempla l’attività di tutte le persone attive come consulenti giuridici in un’impresa.
