La legge sullo scambio di informazioni con gli Stati Schengen entra in vigore il 1° gennaio 2010
Comunicati, DFGP, 30.11.2009
Berna. Il 1° gennaio 2010 entrerà in vigore la legge federale sullo scambio di informazioni tra le autorità di perseguimento penale della Confederazione e quelle degli altri Stati Schengen. La nuova legge ha lo scopo di semplificare e accelerare lo scambio d’informazioni per prevenire e perseguire reati.
La legge sullo scambio d’informazioni con gli Stati Schengen (LSIS) traspone nel diritto svizzero la pertinente decisione quadro dell’UE relativa alla semplificazione dello scambio di informazioni e intelligence tra le autorità degli Stati membri dell’Unione europea incaricate dell’applicazione della legge. La LSIS è stata approvata dalle Camere federali il 12 giugno 2009 ed entrerà in vigore il 1° gennaio 2010.
La LSIS ha lo scopo di semplificare e accelerare lo scambio d’informazioni per prevenire e perseguire reati. Fissa le prescrizioni formali e procedurali che i servizi competenti degli Stati Schengen devono applicare quando inviano richieste d’informazione e risposte. In caso di richiesta urgente, ad esempio, la Svizzera di norma è tenuta a rispondere nell’arco di otto ore.
La LSIS autorizza a comunicare le informazioni che al momento della ricezione di una richiesta da parte di uno Stato Schengen sono disponibili presso le competenti autorità di perseguimento penale cantonali o federali. Ciò torna a beneficio delle autorità soprattutto quando svolgono indagini su reati gravi. Inoltre è stato adeguato anche il cosiddetto scambio spontaneo di informazioni. Le competenti autorità di perseguimento penale degli Stati Schengen sono infatti tenute a comunicarsi di propria iniziativa le informazioni che potrebbero consentire di prevenire e perseguire determinati reati quali la tratta di esseri umani, la pedopornografia, il terrorismo o la corruzione.
Lo scambio d’informazioni in Svizzera, come pure all’estero, deve rispettare le pertinenti norme in materia di trattamento dei dati e di scambio d’informazioni.
