Nell’estate del 2009 una società esterna era stata incaricata di analizzare i processi nell’UFM e di proporre le migliorie del caso. I collaboratori dell’UFM sono stati coinvolti nel progetto.
Ottimizzando i processi, si intende porre l’accento sulla responsabilità globale per l’intera procedura d’asilo, dalla ricezione della domanda fino all’avvenuto rimpatrio di un richiedente respinto. Tale sistema permette di abbattere le barriere organizzative e di rafforzare la comunicazione e la collaborazione. L’attuale organizzazione basata sulle funzioni sarà in ampia misura sostituita da un’organizzazione basata sui processi per permettere l’impiego ottimale delle risorse disponibili.
In occasione di una conferenza stampa tenutasi in data odierna, la consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf ha annunciato le seguenti decisioni di fondo:
- i compiti nel settore dell’asilo sono raggruppati e inseriti in un’organizzazione basata sui processi;
- i compiti nel settore degli stranieri sono riuniti in un solo ambito direzionale;
- la nuova struttura dell’UFM si compone di tre ambiti direzionali (anziché 4);
- la nuova struttura dell’UFM sarà operativa al 1° settembre 2010.
Il nuovo direttore dell’UFM, Alard du Bois-Reymond, ha dichiarato che il programma di attuazione sarà pronto entro la fine di gennaio 2010. A quel momento verrà inoltre definita e posta in vigore l’organizzazione transitoria.
Primo bilancio per il 2009
Jörg Gasser, direttore ad interim dell’UFM, ha tracciato un primo bilancio per il 2009, constatando che negli ultimi undici mesi sono state presentate 14 800 nuove domande d’asilo. Per tutto l’anno si prevede quindi un numero complessivo di circa 16 000 domande, in linea con i dati dell’anno scorso. Rispetto all’anno precedente è però aumentato il numero dei casi evasi, passati da 11 062 nel 2008 a 15 546 tra gennaio e fine novembre del 2009.
Nell’anno in corso è altresì aumentato il numero di coloro che hanno lasciato la Svizzera o che sono stati rimpatriati: a fine novembre erano 4884 rispetto ai 4794 del 2008.
Le esperienze maturate con Dublino sono positive. Dall’entrata in vigore dell’Accordo fino al 30 novembre 2009, la Svizzera ha chiesto il trasferimento di 5484 persone perché il nostro Paese riteneva che la loro procedura d’asilo competesse a un altro Stato Dublino. Il trasferimento è stato autorizzato per 4091 persone; 625 casi sono ancora pendenti; 768 richieste sono state respinte.
Alla fine di novembre 2009, la Svizzera aveva ricevuto 505 richieste di trasferimento da altri Stati Dublino. 378 richieste sono state accolte, 109 respinte e 18 sono ancora pendenti. 173 persone sono state trasferite in Svizzera.