Protocollo ONU sulle armi da fuoco e Strumento ONU per il rintracciamento: approvato il messaggio di trasposizione

Comunicati, Il Consiglio federale, 25.05.2011

Berna. La lotta contro la fabbricazione e il traffico illeciti di armi va rafforzata. A tal fine il Consiglio federale propone al Parlamento di trasporre nel diritto svizzero il Protocollo ONU sulle armi da fuoco e lo Strumento ONU per il rintracciamento. Mercoledì il Consiglio federale, dopo l’accoglienza sostanzialmente positiva dei due avamprogetti da parte della vasta maggioranza dei partecipanti alla consultazione, ha approvato il relativo messaggio.

Il Protocollo ONU sulle armi da fuoco e lo Strumento ONU per il rintracciamento formulano standard minimi tesi ad armonizzare gli ordinamenti giuridici dei singoli Stati membri permettendo quindi di lottare più efficacemente contro la fabbricazione e il traffico illeciti di armi. I due avamprogetti sono stati posti in consultazione dal 12 maggio 2010 al 2 settembre 2010. Tutti i Cantoni, la grande maggioranza dei partiti e delle cerchie interessate si sono dichiarati sostanzialmente d’accordo con gli avamprogetti; la maggior parte di essi li hanno accolti favorevolmente.

Il messaggio che il Consiglio federale ha ora trasmesso al Parlamento tratta due avamprogetti: l’avamprogetto I sull’approvazione e trasposizione del Protocollo ONU sulle armi da fuoco e l’avamprogetto II contenente le modifiche necessarie alla trasposizione dello Strumento ONU per il rintracciamento. Il primo avamprogetto sottostà al referendum in materia di trattati internazionali, il secondo al referendum facoltativo.

Avamprogetto I: nuova banca dati sulla marcatura di armi da fuoco

Il Protocollo ONU sulle armi da fuoco realizza gli obiettivi sanciti dalla Convenzione contro la criminalità organizzata transnazionale nel settore della fabbricazione e del traffico illeciti di armi. La Svizzera ha disciplinato i punti essenziali già nel quadro di uno sviluppo di Schengen entrato in vigore il 28 luglio 2010. Per l’approvazione e la trasposizione completa del Protocollo occorre precisare nella legge sulle armi che per il trattamento di richieste di rintracciamento riguardanti Paesi esteri l’Ufficio centrale Armi dell’Ufficio federale di polizia (fedpol) gestisce ora una nuova banca dati sulla marcatura di armi da fuoco. Inoltre viene aggiunta una disposizione che punisce chi falsifica la marcatura di armi da fuoco, parti essenziali di armi da fuoco o accessori.

L’avamprogetto I verte sull’approvazione e la trasposizione del Protocollo ONU sulle armi da fuoco. L’approvazione sarà vincolata a una riserva per quanto riguarda le autorizzazioni, visto che determinate norme non sono compatibili con l’attuale sistema svizzero delle autorizzazioni e risultano impraticabili a livello internazionale.

Avamprogetto II: marcatura e registrazione

Lo Strumento ONU per il rintracciamento completa il Protocollo ONU sulle armi da fuoco nei settori marcatura, registrazione e cooperazione transfrontaliera. L’avamprogetto II concerne le modifiche necessarie alla trasposizione di questo strumento. Nella legge federale sui sistemi d’informazione militari viene ad esempio sancita la proroga da 5 a 20 anni della conservazione dei dati sulla consegna e il ritiro dell’arma personale.

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