Ufficio federale della migrazione

Documentazione / Newsletter

 

Pubblicazione «Benvenuti in Svizzera»

Benvenuti in Svizzera
Informazioni per gli immigrati

L'opuscolo «Benvenuti in Svizzera – Informazioni per gli immigrati» contiene informazioni di base sulla vita in Svizzera.Gli stranieri che giungono in Svizzera devono spesso rinunciare a riferimenti essenziali per integrarsi in una società nuova e loro ignota. Per integrarsi bene occorre disporre rapidamente di informazioni di qualità sul nuovo spazio vitale e lavorativo e sui propri diritti e doveri.
La pubblicazione intende dare il benvenuto ai nuovi arrivati, informandoli sui valori, i diritti e i doveri valevoli in tutta la Svizzera, fornendo loro messaggi con una rilevanza per l'integrazione conformemente alla legislazione vigente e fornendo anche informazioni pratiche sulle condizioni di vita e di lavoro nei diversi settori. La pubblicazione è disponibile da subito in italiano, tedesco, francese, albanese, arabo, inglese, portoghese, russo, serbo, spagnolo, tamil e turco.

altre lingue:
  
 
Rapporto sulla promozione dell’integrazione 2010

(ottobre 2011)
 
Il rapporto annuale 2010 «Promozione dell’integrazione da parte della Confederazione e i suoi effetti nei cantoni», pubblicato dall’Ufficio federale della migrazione UFM, presenta le attività cofinanziate dalla Confederazione nell’intento di migliorare l’integrazione dei migranti.

 
Pacchetto di misure d'integrazione della Confederazione – il punto della situazione a fine 2010

(del 22 dicembre 2010)

Il 16 febbraio 2011 il Consiglio federale ha preso atto del terzo rapporto sull'attuazione delle misure d'integrazione. Il monitoraggio dell'attuazione è stato affidato al Gruppo inderdipartimentale per le questioni delle migrazioni (GIM).
Dal rapporto del GIM emerge che, nei primi tre anni d'attuazione, il pacchetto di misure ha concorso a promuovere l'integrazione quale compito interdisciplinare in numerosi settori della società, in particolare nei settori del lavoro, della formazione e della salute. Il Consiglio federale sta elaborando all'attenzione del Parlamento adeguamenti della legge federale degli stranieri concernenti gli sforzi in materia d'integrazione, ovvero una nuova base legale sull'integrazione. Inoltre, onde consolidare in maniera sostenibile le misure integrative, le leggi che reggono i vari settori della società dovrebbero includere disposizioni specifiche all'integrazione.

 
Rapporto sulla promozione dell’integrazione 2009

(settembre 2010)
 
Il rapporto annuale 2009 «Promozione dell’integrazione da parte della Confederazione e i suoi effetti nei cantoni», pubblicato dall’Ufficio federale della migrazione UFM, presenta le attività cofinanziate dalla Confederazione nell’intento di migliorare l’integrazione dei migranti.

 
Depliant d’informazione:

Persone ammesse a titolo provvisorio e il mercato di lavoro svizzero
(maggio 2010)

L’UFM e il SECO hanno elaborato un depliant d’informazione «sull accesso delle persone ammesse a titolo provvisorio (permesso F) al mercato del lavoro e sulla loro integrazione in Svizzera».
Coscienti delle lacune d’informazioni e delle difficoltà incontrate delle persone ammesse a titolo provvisorio i due uffici federali hanno edito un depliant che chiarifica l’accesso al mercato di lavoro, alla formazione e all’ integrazione. Il documento indica alle autorità cantonali competenti nel campo della migrazione e dell’intregrazione le procedimenti da seguire in caso di un impiego di una persona ammesso a titolo provvisorio.
Il depliant sarà distribuito largamente alle istanze attive in questo campo.
Si può trovare su questo sito internet (vedi link sotto). Il documento è disponibile nelle tre lingue nazionali e puo anche essere ordinato all’ ufficio federale delle costruzioni e della logistica (UFCL) col numero di pubblicazione 420.060.i.

 
Studie «Interkulturelles Übersetzen und Vermitteln im Sozial- und Bildungsbereich»

(marzo 2010)

Interkulturelles Übersetzen stellt sicher, dass in den Fällen - wo dies sinnvoll und nötig ist - eine klare Verständigung zwischen fremdsprachigen Personen und öffentlichen Institutionen stattfinden kann. Dies betrifft vor allem die Gesundheits-, Sozial- und Bildungsbereiche.
Das Bundesamt für Migration (BFM) hat eine Untersuchung in Auftrag gegeben, welche eine Auslegeordnung zum interkulturellen Übersetzen in der Schweiz erstellt. Die Studie soll erste Überlegungen zum Bedarf und zu den Finanzen anstellen, die Frage der Qualitätssicherung und der Vorgehens- und Einsatzweisen thematisieren sowie den Boden für die weiteren Arbeiten vorbereiten.
Diese Untersuchung liegt nun vor in Form der Studie "Interkulturelles Übersetzen und Vermitteln im Sozial- und Bildungsbereich: Aktuelle Praxis und Entwicklungspotenzial" von rc consulta Büro für sozial- und bildungspolitische Fragestellungen, Bern.

 
Il Consiglio federale intende rafforzare l’integrazione:

Rapporto concernente lo sviluppo della politica integrativa della Confederazione
(del 5 marzo 2010)

Il Consiglio federale ha esaminato in un’ottica globale la politica d’integrazione attuata sinora dalla Confederazione e ha approvato un rapporto sul suo ulteriore sviluppo. L’attuale politica d’integrazione va rafforzata in diversi settori. Resta centrale il principio secondo cui l’integrazione, oltre a essere promossa, va anche pretesa. L’idea dell’integrazione come compito pluridisciplinare vincolante delle strutture di regolamentazione competenti va maggiormente radicata. Occorre inoltre rafforzare la promozione specifica dell’integrazione.

 
Pacchetto di misure d’integrazione della Confederazione – Rilevamenti alla fine del 2009

(del 16 dicembre 2009)
 
Il 27 gennaio 2010 il Consiglio federale ha preso atto del secondo rapporto sull’attuazione del pacchetto di misure d’integrazione (Rapporto sulle misure d’integrazione 2007). Il Gruppo di lavoro interdipartimentale per le questioni delle migrazioni GIM, sotto la direzione dell’Ufficio federale della migrazione, è competente per il coordinamento globale dell’attuazione.
Stando al rapporto del 2009, gran parte delle misure licenziate dal Consiglio federale il 22 agosto 2007 sono in fase di attuazione secondo i termini previsti. I lavori del GIM hanno altresì concorso ad approfondire la collaborazione tra i partner coinvolti.
Al momento il Consiglio federale sta elaborando, all’attenzione del Parlamento, un rapporto sulla questione dello sviluppo della politica integrativa della Confederazione, nell’adempimento della mozione Schiesser «L’integrazione in quanto compito sociale e statale di fondamentale importanza» (06.3445) e della mozione del Gruppo socialista «Piano d’azione ‹Integrazione›» (06.3765). Le conoscenze desunte dal rapporto del GIM confluiscono in questi lavori.

 
Rapporto sulla promozione dell’integrazione 2008

(ottobre 2009)
 
Il rapporto annuale 2008 «Promozione dell’integrazione da parte della Confederazione e impatto nei Cantoni», pubblicato dall’Ufficio federale della migrazione UFM, presenta le attività cofinanziate dalla Confederazione nell’intento di migliorare l’integrazione dei migranti.

 
Assetto quadro per la promozione linguistica

L’Ufficio federale della migrazione (UFM) fornisce informazioni sui lavori in corso concernenti l’assetto quadro per la promozione linguistica nonché sul disciplinamento e sulle raccomandazioni attualmente vigenti nel settore della dimostrazione delle competenze linguistiche.

 
Sviluppo della politica integrativa della Confederazione:

Rapporto e raccomandazioni della Conferenza tripartita sugli agglomerati CTA
(del 29 giugno 2009)
 
Alla sua seduta del 29 giugno 2009, la Conferenza tripartita sugli agglomerati (CTA) ha preso atto del rapporto sullo sviluppo della politica d’integrazione svizzera e ha licenziato pertinenti raccomandazioni. Il rapporto e le raccomandazioni servono da base per la politica integrativa e per la promozione dell’integrazione attuate dai responsabili della CTA – ossia dal Consiglio federale, dai governi cantonali nonché dagli esecutivi delle Città e dei Comuni – come pure da altri eventuali attori, contribuendo così ad una maggiore coerenza della politica d’integrazione a livello nazionale.

 
Rapporto annuale «Attuazione del pacchetto di misure d’integrazione 2008»

(del 15 dicembre 2008)
 
Il 22 agosto 2007 il Consiglio federale ha licenziato un pacchetto di 45 misure d’integrazione sviluppato da 14 servizi federali con l’appoggio di diverse istituzioni cantonali. Il gruppo di lavoro interdipartimentale per le questioni delle migrazioni GIM, sotto la direzione dell’Ufficio federale della migrazione UFM, e stato incaricato del coordinamento globale dell’attuazione. Il Consiglio federale ha preso atto del primo rapporto d’attuazione del GIM il 14 gennaio 2009. Stando alla valutazione della situazione da parte del GIM, la maggior parte delle 45 misure procedono secondo la pianificazione. L’attività dell’organizzazione per l’attuazione ha concorso ad approfondire la collaborazione tra i partner coinvolti. Il pacchetto di misure e i lavori di attuazione sono considerati ampiamente concludenti dai partner del mondo economico, politico e sociale.

 
Rapporto sui progetti d’integrazione per persone ammesse provvisoriamente e rifugiati 2006 e 2007

(novembre 2008)
 
Per promuovere l’integrazione professionale delle persone ammesse provvisoriamente e dei rifugiati, l’Ufficio federale della migrazione ha finanziato, nel 2006 e 2007, misure supplementari per un totale di ca. 3 milioni di franchi per ogni anno. In tale contesto sono stati svolti 33 rispettivamente 31 progetti cui hanno partecipato complessivamente 867 rispettivamente 932 persone. Il due rapporti allegati offrono uno scorcio delle attività svolte e presentano brevemente i partecipanti, i risultati conseguiti nonché le raccomandazioni scaturite da tale esperienza.

 
Rapporto finale completo sul progetto pilota «apprendistato per rifugiati»

(settembre 2008)
 
Nel 2006 l’Ufficio federale della migrazione, in collaborazione con le associazioni economiche e settoriali, ha avviato una serie di progetti pilota «apprendistato per rifugiati» onde acquisire conoscenze in materia d’integrazione professionale dei rifugiati. Da allora, oltre cinquanta rifugiati riconosciuti hanno beneficiato dei provvedimenti di qualifica e di promozione linguistica nei settori dell’industria alberghiera e della ristorazione, della logistica, dell’edilizia, dell’economia domestica e della vendita. Al termine del progetto pilota, un partecipante su due ha trovato un impiego. Diversi studi accompagnatori apportano nuove conoscenze e raccomandazioni.

 
Rapporto finale sul controlling dell’integrazione per rifugiati con permesso

(del 21 aprile 2008)
 
Il rapporto finale sul controlling dell’integrazione per rifugiati con permesso è il risultato di una collaborazione fra Confederazione e Cantoni che ha avuto inizio già nel 2002. Il rapporto riunisce rilevamenti fatti fra il 2005 e il 2006 in 21 Cantoni sull’integrazione professionale e sociale, sullo stato di salute e sull’apprendimento delle lingue. Esso si focalizza sulla popolazione dei rifugiati con permesso B di cui è responsabile la Confederazione e apre nuove prospettive per la comprensione e il miglioramento delle diverse situazioni rilevate, in particolare formulando raccomandazioni.

 
Rapporto Misure d’integrazione 2007:

deciso un piano d’azione per la politica integrativa
(del 22 agosto 2007)
 
Il 30 agosto 2006 il Consiglio federale ha preso atto del Rapporto sull’integrazione dell’UFM (luglio 2006) e ha incaricato tutti i servizi federali competenti di sviluppare possibili misure nei loro rispettivi ambiti. Il coordinamento del mandato del Consiglio federale concernente le misure d’integrazione è stato assicurato dall’UFM.
Il 22 agosto 2007 il Consiglio federale ha approvato un piano d’azione per la politica integrativa sotto forma del rapporto Misure d’integrazione 2007. Il rapporto contiene un pacchetto di oltre 40 misure concrete concernenti in prima linea i settori lingua, formazione e lavoro nonché sviluppo dei quartieri.
Il rapporto e pacchetto di misure, sviluppato da diversi uffici e dipartimenti competenti sotto la direzione dell’UFM, comporta anche una nuova organizzazione per quanto concerne l’attuazione e il coordinamento. Il coordinamento dell’integrazione e l’accompagnamento delle misure sono di competenza del Gruppo di lavoro interdipartimentale per le questioni delle migrazioni IAM, in cui sono rappresentati tutti i servizi federali interessati, sotto la direzione dell’UFM.

 
Rapporto 2006 sui «Problemi dell’integrazione degli stranieri in Svizzera»

(del 30 agosto 2006)
 
Il rapporto dell’Ufficio federale della migrazione presenta la situazione attuale dell’integrazione, elencando i fatti e le cause dei problemi, i servizi competenti e i principali provvedimenti esistenti. Il rapporto formula una stima concernente l’entità dei gruppi a rischio e illustra la necessità d’intervento (misure possibili). Stando al rapporto, l’obiettivo è di garantire alle persone immigrate le medesime opportunità di cui godono i cittadini svizzeri nelle stesse condizioni sociali. Il rapporto giunge alla conclusione che la coabitazione funziona grossomodo e che vanno perseguiti miglioramenti in priorità negli ambiti della formazione e del lavoro nonché dell’integrazione sociale nel contesto della coabitazione (quartieri ecc.).

 
Tra obbligo e incoraggiamento
L’Organizzazione svizzera d’aiuto ai rifugiati (OSAR) ha svolto, su incarico dell’Ufficio federale della migrazione, uno studio sui modelli integrativi in alcuni Paesi europei. Per lo studio sono stati scelti Inghilterra, Scozia, Paesi Bassi, Svezia e Danimarca. Il fulcro del rapporto relativo allo studio è l’integrazione professionale. Sono descritti i diversi elementi del programma e il rispettivo successo dal punto di vista delle persone chiave coinvolte. Il rapporto contiene anche un capitolo dedicato a ciascun Paese.