Ufficio federale della migrazione

Dublino

Ultimi sviluppi intervenuti a partire dal 12 dicembre 2008

A partire dal 12 dicembre 2008, in virtù del sistema di Dublino, la Svizzera ha la possibilità di trasferire le persone richiedenti l’asilo in altri Stati membri di Dublino se questi sono competenti per l’esame delle domande d’asilo in questione. Dal canto suo, la Svizzera è obbligata a riammettere per motivi di competenza i richiedenti l’asilo tenuti a lasciare gli altri Stati di Dublino. Nell’ambito della procedura di Dublino, vengono rilevate le impronte digitali dei richiedenti, successivamente inserite nella banca dati centrale di Eurodac.

In vista dell’entrata in vigore degli accordi di associazione a Schengen e a Dublino è stato necessario effettuare, oltre ad importanti adeguamenti tecnici, anche diverse modifiche a livello legislativo, soprattutto concernenti la legge federale sugli stranieri e le relative ordinanze.

Con l’associazione a Schengen/Dublino la Svizzera si è impegnata ad adottare gli sviluppi dell’acquis di Schengen/Dublino. L’Ufficio federale di polizia e l’Ufficio federale della migrazione sono responsabili del recepimento e dell’attuazione del 95 per cento di tutti gli sviluppi. Entro la fine di ottobre 2009 sono stati notificati alla Svizzera più di 90 sviluppi. Nella maggior parte dei casi, il Consiglio federale ha preso atto di tali sviluppi1) oppure li ha approvati2). Alcuni sviluppi devono comunque essere approvati dal Parlamento3); per quanto concerne l’UFM, si tratta ad esempio del recepimento del regolamento VIS (sistema d’informazione visti), della biometria nei permessi di soggiorno oppure della direttiva sul rimpatrio. Inoltre, l’UFM si sta occupando della trasposizione degli sviluppi in vista della partecipazione al Fondo per le frontiere esterne.

 
1) Non necessitano di una modifica di legge o d’ordinanza.
2) Necessitano di una modifica d’ordinanza.
3) Necessitano di una modifica di legge.