Le sequenze mute del DNA
L’acido desossiribonucleico (DNA) è presente in ogni cellula con nucleo del corpo umano. Pertanto è possibile allestire un profilo del DNA della maggior parte del materiale biologico come ad esempio del sangue, dei tessuti, della saliva, delle ossa o dello sperma. Tutte le sequenze del DNA esaminate per l’analisi forense sono sequenze non codificate, ossia mute del genoma. Questo significa che le informazioni registrate nella banca dati sul DNA non consentono di risalire alle caratteristiche fisiche o psichiche o a eventuali malattie (eccezione possibile: la trisomia 21, la sindrome di Down).
I gemelli monozigoti hanno lo stesso profilo del DNA e non è possibile distinguerli con un’analisi del DNA, tuttavia le loro impronte digitali sono diverse.
