Cooperazione internazionale in materia di polizia
I criminali non si fermano ai confini. La cooperazione internazionale in materia di polizia è perciò indispensabile. Essa svolge un ruolo fondamentale e la sua importanza aumenterà ancora. Da anni la Svizzera si avvale della cooperazione internazionale in materia di polizia. Tale cooperazione poggia su tre elementi fondamentali:
- cooperazione globale multilaterale tramite INTERPOL;
- accordi bilaterali di cooperazione di polizia con singoli Stati;
- cooperazione multilaterale europea tramite Europol.
La cooperazione tramite INTERPOL e gli accordi di polizia è costantemente approfondita. Il terzo elemento, quello europeo, è rafforzato dall’Accordo di Schengen, approvato dal popolo svizzero il 5 giugno 2005.
L’Ufficio federale di polizia (fedpol) è il servizio di contatto e di coordinamento per la cooperazione internazionale in materia di polizia. Esso sostiene i contatti reciproci tra le autorità di polizia e di perseguimento penale dei Cantoni e con le autorità straniere. In seno a fedpol la Poliza giudiziaria federale, il Servizio federale di sicurezza, la Divisione principale Cooperazione internazionale di polizia si occupano dei diversi aspetti della cooperazione internazionale.
La delimitazione dei compiti fra i due Uffici e i due settori si effettua esclusivamente in base al diritto nazionale e internazionale vigente e non è sempre facile da mettere in pratica. Ad esempio il fatto che a contribuire alla cooperazione sia un’autorità giudiziaria o di polizia non è un criterio definitivo per decidere se si tratta di assistenza giudiziaria in materia penale o di cooperazione di polizia.
La seguente tabella sulla delimitazione delle competenze contiene pertanto esempi teorici di prestazioni fornite di solito nel contesto dell’assistenza giudiziaria in materia penale e della cooperazione di polizia. Essa semplifica e agevola l’interpretazione delle basi giuridiche, come pure l’attribuzione corretta delle richieste pervenute a uno dei due settori.
