Prestazioni finanziarie a favore dei Cantoni per la salvaguardia della sicurezza interna

Il Consiglio federale concreta l'indennizzo finanziario mediante un'ordinanza

Comunicati, DFGP, 06.12.1999

Lunedì, il Consiglio federale ha dato una forma concreta alle prestazioni finanziarie a favore dei Cantoni per la salvaguardia della sicurezza interna, situando l'entrata in vigore della relativa ordinanza al 1° gennaio 2000.

In virtù della legge federale sulle misure per la salvaguardia della sicurezza interna (LMSI), entrata in vigore il 1° luglio 1998, per l'adempimento di determinati compiti i Cantoni beneficiano di un indennizzo finanziario. Secondo le basi di calcolo statuite nell'ordinanza, la Confederazione verserà ai Cantoni circa 6,4 milioni di franchi per i compiti assolti in materia di ricerca delle informazioni. Per quanto concerne i compiti di protezione a favore della Confederazione (protezione di rappresentanze estere, conferenze internazionali, protezione dell'Amministrazione federale, ecc.) sono indennizzati i Cantoni sui quali grava un onere considerevole.

Le spese sostenute dalla Confederazione sono attualmente stimate a circa 20 milioni di franchi. Non è invece quantificabile l'ammontare della spesa ingenerata da avvenimenti straordinari, quali conferenze internazionali e visite di Stato. La Confederazione rafforzerà infine il suo aiuto all'Istituto svizzero di polizia (ISP) mediante il versamento di 900'000 franchi.

L'ordinanza sulle prestazioni finanziarie ai Cantoni per la salvaguardia della sicurezza interna sarà successivamente inserita nelle disposizioni d'esecuzione della LMSI. Dette disposizioni complete terranno conto della corrente riorganizzazione della polizia sul piano federale e potranno quindi entrare in vigore soltanto il 1° gennaio 2001.

Berna, 6° dicembre 1999