Il consigliere federale Blocher all'incontro ministeriale sul Sistema d'informazione Schengen

Comunicati, DFGP, 05.12.2006

Bruxelles. Il comitato misto di Schengen dei ministri di giustizia e degli interni si è occupato a Bruxelles del Sistema d’informazione di Schengen SIS II. La Svizzera era rappresentata dal consigliere federale Christoph Blocher, capo del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP).

Al centro delle discussioni della seduta vi era il Sistema d’informazione di Schengen SIS e il suo perfezionamento per trasformarlo in un nuovo sistema di ricerca di seconda generazione (SISII). La sua introduzione subirà ritardi a ragione di differimenti da parte dell’UE di natura tecnica e amministrativa. Per questo motivo, come soluzione transitoria, il Portogallo ha proposto di mettere a disposizione dei nuovi Paesi dell’UE e dei Paesi associati una copia del SIS I portoghese con la denominazione «SISone4ALL». Questa soluzione permetterebbe di collegare tecnicamente i nuovi Stati che fanno parte di Schengen al sistema SIS I già esistente e dunque – indipendentemente dai ritardi riguardanti l’introduzione di SIS II – un’apertura puntuale delle frontiere interne per il 2008. La Svizzera si è sempre pronunciata a favore dell’allacciamento al SIS II e ha approntato i lavori di attuazione in vista dell’autunno del 2008. I pertinenti preparativi stanno rispettando la tabella di marcia. La delegazione svizzera ha preso atto con rammarico che l’introduzione del SIS II da parte dell’UE si procrastinerà presumibilmente oltre l’autunno del 2008. I vecchi Stati aderenti a Schengen si sono espressi a favore della soluzione transitoria «SISone4ALL», mentre la Svizzera continua a prediligere un allacciamento al sistema SIS II. Decisioni in merito verranno tuttavia prese soltanto dopo che sarà disponibile – verosimilmente nell’estate del 2007 – la nuova tabella di marcia definitiva dell’UE per l’introduzione del SIS II.
 
A margine della riunione si sono pure svolti colloqui bilaterali tra il consigliere federale Christoph Blocher e il ministro di giustizia tedesco, Brigitte Zypries e il ministro di giustizia portoghese, Alberto Bernardes Costa. Già lunedì sera il consigliere federale Blocher aveva incontrato i ministri di giustizia degli Stati associati Norvegia e Islanda, Knut Storberget (Norvegia) e Björn Bjarnason (Islanda).