Accusa di falsità in atti formati da pubblici ufficiali o funzionari: sospensione del procedimento

Comunicati, DFGP, 04.07.2007

Berna. La procuratrice straordinaria della Confederazione, Anastasia Falkner, ha concluso le sue indagini nei confronti di collaboratori del Ministero pubblico della Confederazione e della Polizia giudiziaria federale per falsità in atti formati da pubblici ufficiali o funzionari. Le indagini non hanno rilevato alcun indizio di un comportamento errato. Le indagini sono quindi state sospese.

Nell'ambito di una procedura d'indagine di polizia giudiziaria condotta dal Ministero pubblico della Confederazione due imputati hanno sporto denuncia nell'aprile scorso contro collaboratori del Ministero pubblico della Confederazione e della Polizia giudiziaria federale per falsità in documenti. Poiché l'accusa coinvolgeva collaboratori delle autorità di perseguimento penale della Confederazione, il 21 maggio scorso il Consiglio federale ha nominato la giudice istruttrice bernese Anastasia Falkner procuratrice federale straordinaria e le ha affidato l'incarico di accertare i fatti. L'accertamento esterno di accuse mosse in sede di procedure penali pendenti della Confederazione e dei Cantoni è una soluzione a cui si ricorre spesso per escludere qualsivoglia motivo di ricusazione.

Anastasia Falkner ha condotto un'inchiesta contro un collaboratore del Ministero pubblico della Confederazione e contro un collaboratore della Polizia giudiziaria federale nonché contro ignoti. Le indagini non hanno rilevato alcun indizio di falsità in atti formati da pubblici ufficiali o funzionari. L'accusa secondo cui collaboratori delle autorità di perseguimento penale della Confederazione avrebbero falsificato un verbale di una perquisizione domiciliare si è rilevata infondata. Le indagini sono quindi state sospese il 15 giugno scorso.