Creare una base legale duratura per la lotta alla tifoseria violenta

Il Consiglio federale licenzia il messaggio che crea il corrispondente disposto costituzionale

Comunicati, DFGP, 29.08.2007

Berna. Le misure volte a impedire e combattere gli atti violenti commessi in occasione di manifestazioni sportive devono fondarsi per tempo su una base legale sufficiente e duratura. Mercoledì il Consiglio federale ha licenziato il messaggio che crea il corrispondente disposto costituzionale. Sarà però data la priorità alla cosiddetta soluzione del concordato, preferita dai Cantoni; pertanto la soluzione federale si applicherebbe soltanto nel caso in cui i Cantoni non dovessero decidersi per la soluzione del concordato.

Con la revisione parziale del 24 marzo 2006 della legge federale sulle misure per la salvaguardia della sicurezza interna (LMSI), il Parlamento ha messo a disposizione delle autorità strumenti nuovi contro gli atti di violenza commessi in occasione di manifestazioni sportive. La revisione di legge permette di iscrivere in un sistema d'informazione nazionale (Hoogan) gli istigatori di disordini e di tenerli lontani dagli stadi e dalle loro immediate vicinanze ricorrendo al divieto di accedere a determinate aree, all’obbligo di presentarsi alla polizia, al divieto di recarsi in un determinato Paese nonché a un fermo preventivo di polizia della durata massima di 24 ore. Durante i dibattiti parlamentari è però stata contestata la conformità costituzionale di tre misure (divieto di accedere a determinate aree, l'obbligo di presentarsi alla polizia e il fermo preventivo di polizia). Per queste misure il Parlamento ha quindi stabilito un termine di validità fino alle fine del 2009 e, nel contempo, ha incaricato il Consiglio federale di provvedere affinché dette misure possano essere applicate anche oltre tale data.

Due possibili soluzioni
La base legale necessaria può essere creata mediante una modifica della Costituzione federale o mediante la conclusione di un concordato intercantonale. La scorsa primavera, la Conferenza dei direttori cantonali di giustizia e polizia (CDCGP) si è detta di principio favorevole alla soluzione del concordato. Si prevede di presentare un progetto definitivo di concordato entro novembre; successivamente tale progetto dovrà essere ratificato dai Cantoni. Parallelamente il Consiglio federale ha preparato una nuova base costituzionale, quale soluzione alternativa nel caso in cui i Cantoni non riuscissero a porre in vigore per tempo, ossia prima del 1°gennaio 2010, il concordato.

I lavori continuano
L'avamprogetto inviato in consultazione all'inizio dell'anno dal Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) attribuirebbe in modo esplicito alla Confederazione la competenza di emanare prescrizioni volte a impedire o arginare atti di violenza in occasione di manifestazioni sportive. Il completamento del disposto costituzionale concernente le manifestazioni sportive (art. 68 Cost.) porrebbe il pacchetto di misure contenute nella LMSI su una base costituzionale chiara e duratura. L'avamprogetto è stato accolto positivamente in sede di consultazione. Pur essendo del parere che la base legale debba essere creata nel quadro di un concordato, la maggioranza degli interpellati ritiene che i lavori alla soluzione costituzionale debbano proseguire fintanto che non sia chiaro che il concordato possa entrare in vigore per tempo.

A prescindere dalla soluzione che sarà applicata, la LMSI va comunque adeguata. Per tale ragione il Consiglio federale sottopone al Parlamento - oltre al disegno di disposto costituzionale - anche un disegno di modifica della LMSI adeguato sia alla soluzione costituzionale sia alla soluzione del concordato.