Impedire la conclusione di matrimoni in caso di soggiorno irregolare

Il Consiglio federale appoggia le proposte della Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio nazionale

Comunicati, DFGP, 14.03.2008

Berna. Il Consiglio federale appoggia le proposte elaborate dal Parlamento per impedire la conclusione di matrimoni in caso di soggiorno irregolare in Svizzera, come fa notare nel suo parere, licenziato venerdì, concernente il rapporto della Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio nazionale.

Da un lato, le previste modifiche legislative obbligano i fidanzati stranieri a provare, prima del matrimonio, la legalità del loro soggiorno in Svizzera. Dall’altro, gli uffici dello stato civile potranno accedere al sistema d’informazione centrale sulla migrazione (SIMIC) e dovranno comunicare all’autorità competente in materia di migrazione l’identità degli sposi che soggiornano illegalmente in Svizzera. Le nuove disposizioni si applicano per analogia anche alle persone che intendono registrare un’unione omosessuale. Secondo il Consiglio federale, tali misure consentono di uniformare le diverse prassi cantonali e di armonizzare la collaborazione tra le autorità competenti in materia di migrazione e gli uffici dello stato civile.

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