Brevetti europei meno cari

Comunicati, DFGP, 14.03.2008

Berna. Il 1° maggio 2008 entrerà in vigore per la Svizzera un accordo aggiuntivo facoltativo alla Convenzione sul brevetto europeo, il quale contribuirà notevolmente ad aumentare l'efficienza del sistema brevettuale europeo. Lo stesso giorno entreranno in vigore le modifiche della legge sui brevetti necessarie per l'attuazione dell'accordo.

Le 13 attuali parti contraenti dell'accordo aggiuntivo, tra cui la Svizzera, rinunceranno in futuro a chiedere a chi presenta una domanda di brevetto di allegare una traduzione nella rispettiva lingua nazionale; visto l'elevato costo delle traduzioni ciò comporterà una riduzione dei costi dei brevetti europei.

Per la Svizzera, l'entrata in vigore della Convenzione significa che un brevetto rilasciato in inglese dall'Ufficio europeo dei brevetti esplica il suo effetto in Svizzera senza che il fascicolo di brevetto debba essere tradotto in una delle lingue nazionali. Le rivendicazioni, che definiscono l'ambito di protezione di un brevetto, continueranno tuttavia ad essere pubblicate in tutte e tre le lingue ufficiali dell'Ufficio europeo dei brevetti e saranno pertanto disponibili nelle lingue nazionali tedesco e francese. Sarà escluso dal campo di applicazione della convenzione il diritto, in caso di contenzioso, di obbligare il titolare del brevetto a fornire la traduzione in una lingua ufficiale del fascicolo al centro della controversia.

Nel dicembre 2005 il Parlamento ha accolto l'Accordo sulle lingue e le modifiche della legge sui brevetti necessarie per la sua attuazione. Allo scadere del termine di referendum il Consiglio federale ha aderito all'accordo depositando lo strumento di ratifica. Essendo stato dichiarato vincolante da un numero sufficiente di Stati contraenti, l'Accordo sulle lingue entrerà in vigore il 1° maggio 2008. Lo stesso giorno entreranno in vigore le modifiche del diritto brevettuale necessarie all'attuazione dell'Accordo.