Diritto d’autore: istituito un gruppo di lavoro

Documentazione per la stampa

Parole chiave: Proprietà intellettuale

Informazioni, DFGP, 09.08.2012

La consigliera federale Simonetta Sommaruga, capo del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP), ha istituito un gruppo di lavoro per ottimizzare la gestione collettiva dei diritti d’autore e dei diritti di protezione affini (GLDA12). Ha affidato la presidenza del gruppo di lavoro a Roland Grossenbacher, direttore dell’Istituto federale della proprietà intellettuale.

A novembre del 2011, nel rapporto sull’utilizzo non autorizzato di opere scaricate da Internet allestito in adempimento del postulato 10.3263 Savary, il Consiglio federale aveva precisato che il quadro giuridico attuale è sufficiente. Si è pertanto pronunciato contro una criminalizzazione delle attività di download per uso privato.

Il 9 agosto 2012, riferendosi al rapporto in questione, il capo del DFGP ha affermato che il Consiglio federale comprende il risentimento degli artisti per il fatto che le loro opere siano diffuse e consumate senza autorizzazione e pagamento. L’uso di prestazioni protette dal diritto d’autore va retribuito anche nell’era della tecnologia digitale, affinché le persone che lavorano nell’ambito della cultura possano continuare a conseguire redditi adeguati.

A queste richieste si contrappongono tuttavia anche gli interessi giustificati dei consumatori, soprattutto quando si tratta del rispetto della loro sfera privata.

Oggi Internet offre possibilità completamente nuove. Con il download e lo streaming la situazione è decisamente mutata rispetto all’era delle fotocopiatrici. Nonostante in Svizzera sia autorizzato il download a uso privato, il Consiglio federale considera problematica la portata del consumo gratuito. Il numero degli scaricamenti e la diminuzione delle entrate ad esempio nella vendita di CD rendono tuttavia palese uno sviluppo inarrestabile che costringe tutte le persone coinvolte a cambiare mentalità.

Anche nell’era digitale, i diritti d’autore sono e rimangono un pilastro importante della politica culturale. Il Consiglio federale lo ha esplicitamente affermato nel messaggio sulla cultura. Nel contesto di Internet è tuttavia necessario riesaminare a fondo i diritti d’autore. Questi non possono e non devono intralciare lo sviluppo tecnologico e non vanno imposti attuando misure repressive come il blocco dell’accesso a Internet; occorre invece adattarli allo sviluppo tecnologico.

Una nuova impostazione del diritto d’autore deve fondarsi su un ampio consenso generale. Per questo motivo il capo del DFGP ha istituito un gruppo di lavoro composto da rappresentanti degli artisti, dei produttori, degli utenti e dei consumatori, incaricandolo di trovare nuove soluzioni. Il gruppo di lavoro sarà presieduto da Roland Grossenbacher, direttore dell’Istituto federale della proprietà intellettuale.

Mandato del gruppo di lavoro

Entro la fine del 2013, il GLDA12 è incaricato di illustrare le possibilità di adeguare i diritti d’autore all’evoluzione tecnologica, prestando particolare attenzione allo sviluppo dei modelli di gestione che soddisfano i requisiti attuali dell’utilizzo di Internet. Vanno identificati e rimossi le limitazioni involontarie dell’utilizzo nonché gli ostacoli alla concorrenza, garantendo nel contempo indennizzi adeguati per l’uso di contenuti protetti dai diritti d’autore.

La gestione collettiva va analizzata in generale per individuare le possibilità di aumentarne l’efficacia e diminuirne i costi, prendendo in considerazione anche misure attuabili a breve termine. Occorre pure esaminare le possibilità degli strumenti di sorveglianza disponibili e la loro corretta applicazione nella prassi. Il gruppo di lavoro deve inoltre verificare se in materia di diritti d’autore sono subito necessarie modifiche a livello di legge e sottoporre, se del caso, proposte di modifica in grado di ottenere il consenso di tutti gli interessati. Infine, il gruppo di lavoro dovrà verificare in modo approfondito l’attuale ponderazione degli interessi e presentare raccomandazioni per un’eventuale nuova impostazione.

I risultati del gruppo di lavoro confluiranno anche nei rapporti in adempimento dei postulati Recordon 12.3326 «Verso un diritto di autore equo e compatibile con la libertà degli utenti di Internet» e Glättli 12.3173 «Indennità adeguate per gli artisti, nel rispetto della sfera privata degli utenti di Internet». Su raccomandazione del Consiglio federale, il Consiglio nazionale e il Consiglio degli Stati hanno trasmesso ambedue i postulati nella sessione estiva.

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