La costituzione del Cantone di Svitto non è conforme al diritto federale in un punto

Comunicati, Il Consiglio federale, 15.08.2012

Berna. Un punto della nuova costituzione del Cantone di Svitto non è conforme al diritto federale: in base alla disposizione sulle elezioni nel Gran Consiglio, in molti Comuni del Cantone le grandi minoranze politiche non hanno la possibilità di essere elette in Gran Consiglio. Questo fatto non è conciliabile con la garanzia dei diritti politici sancita nella Costituzione federale. Nel messaggio adottato mercoledì, il Consiglio federale chiede al Parlamento di conferire la garanzia alla costituzione del Cantone di Svitto, fatta eccezione per la disposizione summenzionata.

Secondo la costituzione del Cantone di Svitto, ogni Comune costituisce un circondario elettorale e ha diritto ad almeno un seggio in Gran Consiglio. I seggi all’interno del circondario elettorale sono assegnati secondo il sistema proporzionale. Per le elezioni proporzionali di questo genere è determinante il cosiddetto quorum funzionale, come sottolineato dal Consiglio federale nel suo messaggio. Per quorum funzionale si intende la percentuale di voti validi che un partito deve raggiungere in un circondario elettorale per ottenere almeno un seggio. Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale, fondamentalmente un quorum funzionale superiore al 10 per cento non è conciliabile con il sistema proporzionale. Nel Cantone di Svitto, in base alla nuova costituzione cantonale, il quorum funzionale nei circondari elettorali è pari in media al 33 per cento. Poiché la disposizione costituzionale vieta espressamente elezioni col sistema proporzionale che vadano oltre i confini dei circondari elettorali, nella maggior parte dei Comuni comporta un’esclusione delle grandi minoranze politiche dalla possibilità di essere elette in Gran Consiglio.

Info complementari