Il DFGP respinge le critiche dell’Associazione del personale della Confederazione
Comunicati, DFGP, 31.12.2007
Berna. Un articolo del quotidiano "Südostschweiz" pubblicato il 29 dicembre 2007 commenta le dichiarazioni del segretario generale dell’Associazione del personale della Confederazione (APC) Hans Müller in merito alla politica del personale del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP). Il DFGP respinge fermamente le critiche mosse nei suoi confronti dall’Associazione del personale.
Secondo l’articolo, Hans Müller sarebbe a conoscenza del fatto che "numerosi collaboratori non hanno resistito alla pressione generata della gestione militaresca da parte di Blocher". Il DFGP fa sapere che queste dichiarazioni sono fuorvianti e false: è assolutamente escluso che collaboratori del DFGP siano crollati sotto la pressione della gestione del consigliere federale Christoph Blocher. Le false accuse lanciate senza alcun tipo di fondamento sono infatti sempre più numerose. Tanto più che l’Associazione del personale non ha mai fatto allusione a questo tipo di apparenti abusi all’interno del DFGP.
Secondo il DFGP questo tipo di dichiarazioni discreditano l’APC a tal punto da non poter essere più considerata quale parte per i negoziati con la Confederazione senza che non si proceda ad un cambiamento ai vertici dell’associazione. Il Consiglio federale deve chiedersi se, in mancanza di un cambiamento di personale, l’Associazione possa continuare a rappresentare un partner negoziale per la Confederazione. Data la sua partenza dal Consiglio federale, Christoph Blocher rinuncia a proporre al Consiglio federale una domanda in tal senso e lascia al nuovo Governo il compito di reagire alle dichiarazioni inaccettabili e false mosse dell’Associazione. Di questo Christoph Blocher ha trasmesso il Consiglio federale in una nota informativa.
