Dossier
Identificazione di persone (fedpol, 09.10.2009)
Comunicati
L’identificazione da parte della polizia di persone e di tracce rinvenute sul luogo di un reato è di qualità elevata (fedpol, 02.10.2009)
Maremoto: identificata la centesima vittima domiciliata in Svizzera (fedpol, 09.06.2005)
Maremoto: proseguono i lavori d’identificazione (fedpol, 15.04.2005)
vedi anche all'indice
Identificazione di persone
Impronte digitali
Identificazione di persone (fedpol, 09.10.2009)
Comunicati
L’identificazione da parte della polizia di persone e di tracce rinvenute sul luogo di un reato è di qualità elevata (fedpol, 02.10.2009)
Maremoto: identificata la centesima vittima domiciliata in Svizzera (fedpol, 09.06.2005)
Maremoto: proseguono i lavori d’identificazione (fedpol, 15.04.2005)
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Identificazione di persone
Impronte digitali
Ufficio federale di polizia
Impronte digitali e AFIS
Il rilievo e l’esame delle impronte digitali, ossia la dattiloscopia (che in greco significa osservazione delle dita) è una procedura per identificare le persone, nota da tempo. Si avvale del fatto che le cosiddette creste cutanee papillari delle mani e delle dita sono diverse in ogni essere umano. Per obiettivi di polizia questa procedura viene impiegata dalla metà del diciannovesimo secolo.
In Svizzera dal 1984 è in funzione AFIS, il sistema automatico d’identificazione delle impronte digitali. AFIS consente da un lato la ricerca mediante le impronte digitali delle dieci dita rilevate sul luogo di un reato (comprese le tracce delle impronte palmari e del profilo palmare) e dall’altro di identificare con certezza delle persone entro pochi minuti grazie alle impronte digitali di due dita.
Ogni anno vengono identificate circa 1700 tracce rinvenute sul luogo di un reato. Per poterlo fare è necessario che le impronte registrate siano di buona qualità, trattate professionalmente e mediante un procedimento completo. All’inizio di questo procedimento le autorità che assegnano l’incarico trattano elettronicamente le impronte digitali. In seguito inviano l’immagine digitale ai Servizi AFIS/DNA attraverso un canale protetto di comunicazione dei dati. Il personale specializzato stabilisce i criteri d’identificazione delle singole impronte, effettua la ricerca nella banca dati e ne verifica il risultato. Il risultato, cui è stato attribuito uno pseudonimo, viene completato con i relativi dati sulla persona e sul caso e rispedito al mandante. Il contenuto della risposta può contribuire sia a scagionare sia a incolpare la persona coinvolta.
In AFIS sono registrati soltanto i dati sulle impronte digitali. Le informazioni sulle persone e i casi che li riguardano sono registrate separatamente in un’apposita banca dati. Soltanto se una ricerca conduce a una corrispondenza con un’impronta registrata, la si collega con i dati sulla persona e sul caso. Questa procedura garantisce la protezione dei dati sancita dalla legge.
In Svizzera dal 1984 è in funzione AFIS, il sistema automatico d’identificazione delle impronte digitali. AFIS consente da un lato la ricerca mediante le impronte digitali delle dieci dita rilevate sul luogo di un reato (comprese le tracce delle impronte palmari e del profilo palmare) e dall’altro di identificare con certezza delle persone entro pochi minuti grazie alle impronte digitali di due dita.
Ogni anno vengono identificate circa 1700 tracce rinvenute sul luogo di un reato. Per poterlo fare è necessario che le impronte registrate siano di buona qualità, trattate professionalmente e mediante un procedimento completo. All’inizio di questo procedimento le autorità che assegnano l’incarico trattano elettronicamente le impronte digitali. In seguito inviano l’immagine digitale ai Servizi AFIS/DNA attraverso un canale protetto di comunicazione dei dati. Il personale specializzato stabilisce i criteri d’identificazione delle singole impronte, effettua la ricerca nella banca dati e ne verifica il risultato. Il risultato, cui è stato attribuito uno pseudonimo, viene completato con i relativi dati sulla persona e sul caso e rispedito al mandante. Il contenuto della risposta può contribuire sia a scagionare sia a incolpare la persona coinvolta.
In AFIS sono registrati soltanto i dati sulle impronte digitali. Le informazioni sulle persone e i casi che li riguardano sono registrate separatamente in un’apposita banca dati. Soltanto se una ricerca conduce a una corrispondenza con un’impronta registrata, la si collega con i dati sulla persona e sul caso. Questa procedura garantisce la protezione dei dati sancita dalla legge.
