Scambio tra Russia e Svizzera in questioni relative alla sicurezza e alla giustizia

Colloqui di lavoro a Mosca per il consigliere federale

Comunicati, DFGP, 10.10.2006

Berna. Nel corso di colloqui di lavoro, il consigliere federale Christoph Blocher ha incontrato ieri e oggi alcuni esponenti delle autorità di giustizia, di perseguimento penale e di polizia russe. Al centro dei colloqui vi è stata la collaborazione nell’ambito della giustizia e della polizia, della lotta contro il terrorismo internazionale e il traffico di stupefacenti, della tratta di esseri umani e della migrazione illegale.

Il consigliere federale Christoph Blocher ha incontrato a Mosca il procuratore generale Yury Yakovlevich Chayka, il ministro della giustizia Vladimir Vasiliewitsch Ustinov nonché alti esponenti del Ministero dell’interno e del Servizio di sicurezza federale (FSB). Il programma comprendeva anche un ricevimento ufficiale presso l'ambasciata svizzera e una visita del Cremlino.

Durante i diversi colloqui si è discusso della collaborazione tra i due Paesi in materia di giustizia e polizia, in particolare per quel che concerne la lotta alla criminalità economica, alla truffa e al terrorismo. La parte russa ha in particolare sottolineato le relazioni bilaterali molto buone con la Svizzera.

Per quel che concerne il processo di modernizzazione del perseguimento penale, i due Stati intendono ottimizzare la collaborazione, soprattutto per quel che concerne lo scambio di informazioni. Un altro obiettivo consiste nell’applicazione della Convenzione del Consiglio d’Europa sul trasferimento dei condannati, che la Russia sta per ratificare, e nella conclusione al più presto dei negoziati in vista di accordi sull’armonizzazione della concessione di visti. Appena possibile è pure prevista la firma di un accordo di riammissione. Si auspica anche una collaborazione più intensa nella lotta contro la tratta di esseri umani e la contraffazione di beni protetti - principalmente farmaci, generi alimentari e beni di lusso (orologi). Gli esponenti russi hanno da parte loro sottolineato di attribuire una crescente importanza alla tutela della proprietà privata, soprattutto contro le contraffazioni e la pirateria.

Le due parti hanno convenuto che la certezza del diritto, la democrazia, le libertà di espressione e di stampa nonché la tutela della proprietà privata costituiscono fondamenti imprescindibili per la prosperità di ogni Stato.
A tal proposito il consigliere federale Blocher ha rilevato quanto sia importante fare rapidamente piena luce sull’omicidio della giornalista Anna Politkowskaja. Non si tratta soltanto di risolvere un caso, ma di fare piena luce anche su ciò che ha rappresentato un attentato alla libertà di espressione.

Il consigliere federale Blocher ha sottolineato quanto una piazza finanziaria internazionale forte e affidabile sia importante per la Svizzera. Il segreto bancario non è a disposizione per essere sfruttato come rifugio per fondi di origine criminale. Né lo Stato né le banche hanno interesse a offrire rifugio a denaro di origine delittuosa.

Presso il Ministero degli interni russo le due parti hanno confermato l’intenzione di convocare a Mosca, già nel dicembre 2006, un gruppo di esperti nel campo della collaborazione a livello di polizia.

Il consigliere federale Blocher è pure stato informato dello stato del perseguimento penale nei confronti del presunto omicida della moglie di una guardia di confine in Ticino. Le autorità russe hanno assicurato che le indagini proseguono speditamente.

Domenica il consigliere federale Blocher aveva incontrato a San Pietroburgo, per uno scambio informale di opinioni, un’ottantina di Svizzeri che risiedono in Russia per affari.

vai a inizio pagina Ultimo aggiornamento 10.10.2006

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