Successo nella cooperazione con la Germania nell’ambito della polizia

Parole chiave: Cooperazione | Polizia

Comunicati, fedpol, 12.09.2006

Berna. La cooperazione di polizia tra la Germania e la Svizzera dev’essere ulteriormente intensificata. Lunedì, all’incontro bilaterale di Berlino le delegazioni delle due nazioni hanno discusso sugli ultimi sviluppi inerenti alla cooperazione di polizia.

Temi principali dibattuti sono stati il recente scambio automatizzato dei dati relativi ai veicoli e ai loro detentori, le esperienze raccolte durante gli impieghi comuni in occasione dei Mondiali 2006 nonché nuove procedure per agevolare l’assistenza giudiziaria nella lotta contro i reati nella circolazione stradale.

Alla seduta hanno preso parte rappresentanti dell’Ufficio federale di polizia (fedpol), dei Cantoni di confine e del Corpo delle guardie di confine. La cooperazione quotidiana nella zone limitrofe e tra gli uffici centrali funziona senza problemi. In alcuni specifici settori tuttavia la cooperazione sarà da intensificare. Dovrà essere semplificata soprattutto la cooperazione nella lotta ai reati stradali, in particolare per l’esecuzione delle multe nello Stato partner.

Risulta positivo anche il bilancio della cooperazione prima e durante i Mondiali 2006 in Germania. Essa comprende l’invio delle forze di sicurezza svizzere, l’intensificazione dello scambio d’informazioni reciproco, la collaborazione nell’osservazione o relativa alla scorta degli hooligan, l’informazione vicendevole sulle decisioni di rifiuto d’entrata, il potenziamento della cooperazione in materia di assistenza giudiziaria nonché nell’ambito della pubblica informazione. Le esperienze raccolte durante i Mondiali di calcio sono convogliate anche nell’attuale pianificazione di EURO 08.

In occasione dell’incontro che periodicamente avviene per valutare l’accordo di polizia fra Svizzera e Germania, si discute anche dell’attuale andamento europeo. Proprio in prospettiva dell’entrata in vigore in Svizzera dell’accordo di associazione a Schengen, risulta prezioso il mutuo scambio di informazioni. L’accordo degli organi di polizia e di quelli preposti alla protezione delle frontiere è alla base di una cooperazione intensa ed efficiente durante manifestazioni importanti, ma anche per gli impieghi quotidiani o per i controlli transfrontalieri comuni su larga scala.

vai a inizio pagina Ultimo aggiornamento 12.09.2006