Sistema d’informazione Schengen: Il Consiglio federale stabilisce la procedura futura

Comunicati, DFGP, 16.05.2007

Berna. Il Consiglio federale intende applicare quanto prima l’accordo di associazione Schengen/Dublino. Mercoledì ha pertanto deciso d’intraprendere la soluzione transitoria del Sistema d’informazione Schengen (SISone4all). Grazie ad essa la Svizzera otterrebbe l’accesso alla banca dati di ricerca non prima del 1°novembre 2008. Oltre alla cooperazione di polizia diverrebbe a quel punto operativa anche la collaborazione nel settore dell’asilo (Dublino) e dei visti (visto di Schengen).

L’UE sta modernizzando e attrezzando tecnicamente la banca dati di polizia SIS di Schengen. L’introduzione operativa di questo successivo sviluppo (SIS II) è rimandato almeno fino alla fine del 2008 a causa di motivi tecnici da parte dell’UE. Per permettere comunque ai dieci nuovi Stati entrati nell’UE nel 2004 di poter essere compresi rapidamente nella cooperazione in materia di sicurezza di Schengen, l’UE ha deciso l’introduzione della soluzione transitoria SISone4all, che diverrà operativa già alla fine del 2007.

Il Consiglio federale ha deciso mercoledì d’intraprendere la soluzione transitoria SISone4all, nell’intenzione di applicare quanto prima l’accordo di associazione Schengen/Dublino approvato due anni fa dal popolo, nel rispetto della volontà popolare. Dal momento che sono ancora possibili ritardi nello sviluppo di SIS II, si è voluto arginare il rischio di un ulteriore slittamento dell’entrata in vigore di Schengen/Dublino. Con l’introduzione in fasi sequenziali di SISone4ALL, che finirà non prima del 1° Novembre 2008 con la migrazione a SIS II, si deve calcolare che il collegamento a SIS II non avverrà prima del 1° novembre 2011.

Anche la collaborazione nel settore dell’asilo e dei visti può essere effettuata solo dopo la realizzazione del collegamento alla banca dati di ricerca di Schengen. Una rapida attuazione premeva oltre ai Direttori cantonali di giustizia e polizia soprattutto al settore turistico svizzero, che attende l’introduzione del visto di Schengen.

Gli accordi di associazione Schengen/Dublino dovrebbero formalmente entrare in vigore nel secondo semestre di quest’anno. La partecipazione operativa della Svizzera alla collaborazione di Schengen/Dublino sarebbe possibile non prima dell’autunno del 2008. Prima l’UE esaminerà con una procedura d’esame speciale la realizzazione in Svizzera delle prescrizioni di Schengen (relative a: SIS, protezione dei dati, sicurezza delle frontiere esterne allo spazio Schengen negli aeroporti, collaborazione per i visti e di polizia).

Sistema d’informazione Schengen SIS: il SIS è una banca dati, in cui sono registrate per scopi di polizia persone di cui si è richiesta l’estradizione, nei cui confronti è stato pronunciato un divieto d’entrata, persone scomparse o oggetti rubati. Attualmente essa contiene più di 13 milioni di blocchi di dati, che possono essere consultati sempre, anche durante controlli mobili. Vi sono connesse le autorità di polizia, quelle di frontiera e le autorità di rilascio dei visti di 15 Stati dell’UE nonché della Norvegia e dell’Islanda. Non prima della fine del 2007 si aggiungeranno i nuovi Stati menbro dell’UE.

Con SIS II migliora la capacità del sistema d’informazione. Ora sono registrati i dati biometrici, sono prodotti collegamenti tra le segnalazioni e l’accesso ai dati è esteso a quelle autorità che si occupano della sicurezza interna, come: Europol, Eurojust e gli uffici della circolazione stradale. Inoltre si considera di collegare il previsto sistema elettronico d’informazione per i visti ai dati di ricerca di SIS II.