Sviluppo dell’acquis di Schengen: il Consiglio federale invia in consultazione l’adeguamento della legislazione sulle armi

Parole chiave: Armi | Schengen/Dublin

Comunicati, DFGP, 26.09.2008

Berna. Nella seduta di venerdì il Consiglio federale ha inviato in consultazione ai Cantoni, ai partiti politici e alle associazioni mantello nazionali, uno sviluppo dell’acquis di Schengen nella legislazione sulle armi. Il 30 maggio 2008 la direttiva modificata è stata notificata alla Svizzera come sviluppo dell’acquis di Schengen. La direttiva ora deve essere trasposta nel diritto svizzero.

In linea generale, la legge sulle armi richiede soltanto dei minimi adeguamenti. Sono stati introdotti i seguenti punti:

  • Entro il 31 dicembre 2014 va istituito un sistema d’informazione elettronico, finalizzato a documentare l’acquisizione di armi da fuoco. Non deve trattarsi necessariamente di un archivio centrale delle armi, il sistema può essere anche gestito a livello decentrato. I Cantoni attualmente gestiscono già simili archivi decentrati ed elettronici sull’acquisizione di armi.
  • Il periodo di conservazione dei registri contenenti informazioni sulle armi è esteso a 20 anni.
  • Anche le unità elementari di imballaggi di munizioni sono ora soggette all’obbligo di contrassegno.
  • Sono previste sanzioni penali per la violazione dell’obbligo di contrassegno da parte degli armaioli che fabbricano e immettono in commercio armi da fuoco o munizioni sprovviste di marcatura.

La necessità di adeguare la legislazione deriva dal fatto che nel periodo tra il 2006 e il 2008 la direttiva CE sulle armi, già trasposta nel diritto svizzero nel quadro dell’adeguamento a Schengen, è stata sottoposta a una revisione. Il motivo di questo sviluppo dell’acquis di Schengen è legato alla firma da parte della Commissione europea del Protocollo ONU sulle armi da fuoco («Protocollo contro la fabbricazione e il traffico illeciti di armi da fuoco, loro parti e componenti e munizioni, allegato alla Convenzione delle Nazioni Unite contro la criminalità transnazionale organizzata»).

Il presente sviluppo dell’acquis di Schengen dovrà essere applicato anche dai Cantoni al più tardi entro il 28 luglio 2010 (inclusi i tempi per un’eventuale votazione popolare). Per tale ragione, il progetto contiene già gli adeguamenti necessari a livello di ordinanza.

I partecipanti alla consultazione hanno tempo fino alla fine di dicembre per formulare il proprio parere in merito al progetto.

vai a inizio pagina Ultimo aggiornamento 26.09.2008

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