Eliminati i controlli di frontiera con il Liechtenstein

Parole chiave: Schengen/Dublin

Comunicati, DFGP, 13.12.2011

Berna. A partire dal 19 dicembre 2011, il Principato del Liechtenstein sarà integrato nello spazio Schengen/Dublino. Le misure di controllo provvisorie al confine tra la Svizzera e il Liechtenstein saranno quindi eliminate. Un accordo bilaterale assicura inoltre che nel commercio internazionale di armi da fuoco, come finora, non siano necessarie autorizzazioni.

Gli accordi di associazione a Schengen e Dublino facilitano la libera circolazione delle persone e permettono allo stesso tempo una stretta collaborazione nella lotta contro la criminalità e nel trattamento delle domande d'asilo. La principale novità di Schengen è l'eliminazione dei controlli sistematici delle persone da parte della polizia degli stranieri alle frontiere interne allo spazio Schengen. Visto che il Principato del Liechtenstein non ha aderito a Schengen nello stesso momento della Svizzera, con l'associazione da parte della Svizzera nel dicembre 2008, la frontiera con il Liechtenstein è temporaneamente diventata di fatto una frontiera esterna di Schengen.

Abolizione dei controlli alle frontiere

Di concerto con l'UE e gli Stati confinanti interessati è stato possibile adottare una regolamentazione provvisoria pragmatica e comunque conforme ai principi di Schengen. Vista la situazione sul posto, non sono state installate infrastrutture di controllo fisse né eseguiti controlli stazionari continui, ma sono stati piuttosto sviluppati i controlli mobili di frontiera al confine tra Svizzera e Liechtenstein ed è stata introdotta la videosorveglianza dei valichi di confine. Con l'integrazione del Principato del Liechtenstein nello spazio Schengen e l'inizio della cooperazione operativa, a partire dal 19 dicembre 2011, il confine tra Svizzera e Liechtenstein diventerà una frontiera interna Schengen. Le misure provvisorie verranno quindi abolite.

Restano garantite le facilitazioni nell'esportazione e importazione di armi

Nonostante l'adesione del Liechtenstein a Schengen, il commercio transfrontaliero di armi da fuoco tra la Svizzera e il Liechtenstein resta semplice. Mentre con gli altri Stati Schengen è necessario disporre di autorizzazioni speciali, nel commercio tra la Svizzera e il Liechtenstein continuerà a non essere richiesto alcun tipo di autorizzazione. Un accordo bilaterale stabilisce infatti che le autorità competenti dei due Stati si informino a vicenda nel caso di acquisto di armi da fuoco nell'altro Stato o di trasferimento nell'altro Stato di persone in possesso di tali armi. Questo disciplinamento è simile a quello vigente tra i Cantoni e permette di rinunciare a un controllo sistematico dell'esportazione e dell'importazione di armi tra Liechtenstein e Svizzera.

vai a inizio pagina Ultimo aggiornamento 13.12.2011

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