Sorveglianza delle telecomunicazioni: riparte il progetto

Berna. Riparte il progetto che introduce un sistema di trattamento nel Servizio Sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni (Servizio SCPT): il sistema di acquisizione dati sarà affidato a un nuovo produttore. Lo ha deciso venerdì l’organo direttivo comune per la sorveglianza delle telecomunicazioni (organo direttivo STT) costituito da Confederazione, Cantoni, pubblici ministeri, polizia e fornitori di servizi di telecomunicazione. Secondo i dati attuali, il nuovo sistema sarà operativo non prima della fine del 2015. Il Consiglio federale ha già autorizzato il necessario credito aggiuntivo di 13 milioni di franchi.

Il Servizio SCPT esegue, su incarico delle autorità di perseguimento penale e con l’approvazione dei giudici preposti, la sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni al fine di far luce su reati gravi ed eseguire ricerche di emergenza. Il Servizio si procura presso i fornitori di servizi di telecomunicazione i dati richiesti grazie al sistema di trattamento che finora ha gestisce. Attualmente tale sistema è giunto al capolinea del suo ciclo vitale, pertanto occorre sostituirlo. Finora il Servizio SCPT, in stretta collaborazione con le autorità di perseguimento penale e i fornitori di servizi di telecomunicazione, ha lavorato a un nuovo progetto di acquisizione dati nel quadro del progetto Interception System Svizzera (ISS).

In seguito a complicazioni tecniche e problemi di consegna, il progetto ha subito una serie di ritardi, pertanto, nell’aprile del 2013, l’organo direttivo STT ha deciso di adottare diversi provvedimenti immediati e di portare temporaneamente avanti il progetto senza cambiare produttore. Nel contempo è stato vagliato in modo approfondito, a titolo preventivo, un sistema alternativo insieme al produttore dell’attuale sistema (Lawful Interception System LIS) nell’eventualità che non fosse stato più possibile portare avanti il progetto ISS.

L’organo direttivo STT è ora giunto alla conclusione che continuare la collaborazione con l’attuale produttore non offre le necessarie garanzie di successo. Dalle verifiche e dai test sul programma è emerso che il sistema non raggiungerà il livello qualitativo richiesto in tempi ragionevoli. Tale organo ha quindi deciso di mettere fine alla collaborazione con il produttore dell’ISS e di riavviare il progetto con il fabbricante del sistema alternativo valutato. Quest’ultimo, avendo prodotto l’attuale sistema LIS, conosce in modo approfondito le caratteristiche del nostro Paese. Il Consiglio federale ha già approvato il credito aggiuntivo di 13 milioni di franchi. Secondo le attuali previsioni, il nuovo sistema sarà operativo non prima della fine del 2015.

L’organo direttivo STT ha inoltre deciso di esaminare le strutture e i processi nell’ambito della sorveglianza delle telecomunicazioni. L’obiettivo è discutere con tutti i soggetti coinvolti questioni fondamentali e a lungo termine concernenti la sorveglianza delle telecomunicazioni.

Per le redazioni:
Matthias Ramsauer, segretario generale DFGP e Michael Lauber, procuratore generale della Confederazione sono a disposizione dei giornalisti dalle 13:30 alle 14:00 presso il Centro media davanti alla piccola sala riunioni al piano terra.

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(Questi documenti non sono disponibile in italiano)

Ultima modifica 20.09.2013

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