La Confederazione e il Cantone Ticino firmano un accordo sull’adempimento e l’indennizzo dei compiti di protezione

Parole chiave: Politica di sicurezza

Comunicati, Il Consiglio federale, 19.12.2013

Berna. La consigliera federale Simonetta Sommaruga e il consigliere di Stato ticinese Norman Gobbi hanno firmato un accordo sull’adempimento e l’indennizzo dei compiti di protezione effettuati su incarico della Confederazione. L’accordo definisce le prestazioni di polizia eseguite dal Cantone Ticino per conto della Confederazione e ne disciplina l’indennizzo.

Il Cantone Ticino è chiamato ad adempiere ripetutamente o permanentemente compiti di protezione su incarico della Confederazione. Con decisione del 20 novembre 2013, il Consiglio federale ha approvato il pertinente accordo tra la Confederazione Svizzera e il Cantone Ticino e ha incaricato il capo del DFGP di firmarlo.

Definizione dei compiti cantonali all’interno dell’accordo

L’accordo definisce i compiti assunti dalla polizia cantonale del Ticino ai sensi della legge federale sulle misure per la salvaguardia della sicurezza interna (LMSI) al fine di proteggere i visitatori in virtù del diritto internazionale pubblico nonché le persone e gli edifici della Confederazione. Si tratta in particolare di misure di protezione, sorveglianza e accompagnamento a beneficio di persone della Confederazione quali magistrati (membri del Consiglio federale e giudici federali), parlamentari federali e impiegati della Confederazione che soggiornano nel Cantone Ticino. I compiti di protezione ai sensi della LMSI comprendono anche le misure di sicurezza da adottare a beneficio delle sedi di rappresentanze consolari o in occasione di visite ufficiali, di soggiorni nel Cantone di persone protette in virtù del diritto internazionale pubblico o di altri eventi di portata internazionale.

L’accordo entra in vigore il 1° gennaio 2014. Esso fissa a 1,35 milioni di franchi all’anno l’indennizzo per l’adempimento dei compiti di protezione effettuati su incarico della Confederazione. Tale indennizzo è stato definito sulla base delle prestazioni realmente fornite dalla polizia cantonale del Ticino nel 2011 e nel 2012. L’importo dell’indennizzo destinato al Cantone Ticino è fissato per il triennio 2014-2016. L’indennizzo per il periodo successivo sarà definito nel 2016 in considerazione delle spese medie registrate nei tre anni precedenti.

La LMSI disciplina le prestazioni finanziarie della Confederazione

Per il versamento di prestazioni finanziarie dalla Confederazione ai Cantoni occorre una base giuridica formale. L’articolo 28 capoverso 2 LMSI statuisce che la Confederazione accorda un’equa indennità ai Cantoni che adempiono in ampia misura compiti di protezione per conto della Confederazione. Le modalità di tale obbligo di indennizzo sono disciplinate dall’ordinanza sulle prestazioni finanziarie ai Cantoni per la salvaguardia della sicurezza interna (Ordinanza LMSI sulle prestazioni finanziarie).

In conformità dell’articolo 3 dell’ordinanza LMSI sulle prestazioni finanziarie, la Confederazione versa l’indennità se, su incarico di fedpol, un Cantone adempie ripetutamente o permanentemente compiti di protezione i cui costi superano un milione di franchi o il cinque per cento dei costi salariali annuali del corpo di polizia interessato.

vai a inizio pagina Ultimo aggiornamento 19.12.2013

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