Nuove norme per l’utilizzo di pezzi pirotecnici a partire dal 1° gennaio 2014

Parole chiave: Esplosivi e pirotecnica

Comunicati, fedpol, 23.12.2013

Berna. Dal 1° gennaio 2014 l’utilizzo e l’acquisto di pezzi pirotecnici che presentano un rischio potenziale elevato saranno disciplinati da nuove norme. Per l’accensione di fuochi d’artificio della categoria 4 e di pezzi pirotecnici della categoria T2 in futuro occorrerà un permesso d’uso. Sono soggetti a questa nuova norma i pezzi pirotecnici professionali destinati a essere utilizzati esclusivamente da persone con conoscenze specialistiche. I fuochi d’artificio acquistabili nel commercio al dettaglio non rientrano in tale categoria.

Con l'adeguamento dell'ordinanza sugli esplosivi alla direttiva europea, l'acquisto e l'utilizzo di determinati pezzi pirotecnici saranno sottoposti a nuove norme. La validità delle disposizioni transitorie termina il 31 dicembre 2013. Pertanto, dal 1° gennaio 2014 i pezzi pirotecnici delle categorie 4 (fuochi d'artificio che presentano un rischio potenziale elevato) e T2 (pezzi pirotecnici per uso scenico in interni o all'aperto) possono essere accesi soltanto dai titolari di un permesso d'uso rilasciato dalla Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione (SEFRI). I pertinenti corsi ed esami saranno svolti da un organizzatore della cerchia economica sotto la vigilanza della SEFRI.

Chi desidera acquistare pezzi pirotecnici delle categorie 4 e T2 deve chiedere un permesso d'acquisto alla polizia cantonale oppure disporre di un'autorizzazione per l'accensione. Il contenuto di tale autorizzazione deve corrispondere ai requisiti minimi posti dalla legislazione sugli esplosivi.

Sotto il profilo formale, è punibile chiunque, dopo il 1° gennaio 2014, accenda pezzi pirotecnici delle categorie 4 e T2 senza essere titolare di un pertinente permesso d'uso, anche se l'acquisto di tali oggetti risale al 2013. Il controllo e il perseguimento penale spettano ai Cantoni.

Nessun obbligo di formazione per i fuochi d'artificio disponibili nel commercio al dettaglio

I fuochi d'artificio delle categorie 1, 2 e 3 non sono interessati dalle disposizioni transitorie dell'ordinanza sugli esplosivi la cui validità termina il 31 dicembre 2013. Questi fuochi d'artificio esaminati per il commercio al dettaglio (batterie, razzi, vulcani, candele romane, fiammiferi bengala ecc.) potranno essere acquistati e utilizzati anche in futuro senza che occorra alcuna formazione supplementare. L'Ufficio federale di polizia raccomanda prudenza nell'uso di fuochi d'artificio. È possibile evitare eventuali incidenti se gli acquirenti rispettano le istruzioni per l'uso e le disposizioni generali di sicurezza.

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vai a inizio pagina Ultimo aggiornamento 23.12.2013

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