In calo il numero delle misure di sorveglianza

Berna. Nel 2014 le misure di sorveglianza disposte dalle autorità inquirenti svizzere ed effettuate dal Servizio Sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni (Servizio SCPT) sono state 9679, ossia circa il 10 per cento in meno rispetto all’anno precedente. È diminuito anche il numero degli ordini di ricerca e salvataggio di persone disperse (ricerca di emergenza) e il volume delle informazioni fornite.

Sia le misure di sorveglianza in tempo reale disposte dalle autorità inquirenti (intercettazione di telefonate o messaggi elettronici) sia quelle di sorveglianza retroattiva (dati del collegamento) sono aumentate. Nel 2014 sono state disposte 3344 misure di sorveglianza in tempo reale (a fronte delle 3770 dell’anno precedente) e 6335 di sorveglianza retroattiva (rispetto alle 6872 del 2013). Va notato che spesso per una stessa persona vengono ordinate varie misure di sorveglianza, per esempio nel caso dell’utilizzo di più telefoni.

Diminuiscono le ricerche di emergenza

Le ricerche di emergenza − misure finalizzate alla ricerca e al salvataggio di persone disperse − sono state 462, circa il 10 per cento in meno rispetto al 2013.

Variazione del numero delle misure di sorveglianza e delle ricerche di emergenza dal 2011

In calo le informazioni dettagliate, aumentano le richieste di informazioni sull’elenco telefonico

Nel 2014 le autorità inquirenti hanno anche chiesto meno informazioni al Servizio SCPT. Le richieste di informazioni tecnico-amministrative (dati dettagliati sui collegamenti di telecomunicazione, sull’identificazione dell’utente) hanno registrato un calo del 9 per cento circa, attestandosi a 4478. Le richieste di informazioni semplici (sull’elenco telefonico, indirizzi IP) invece sono state 198 019, quasi il 4 per cento in più rispetto al 2013.

Traffico di stupefacenti e reati patrimoniali

Circa il 40 per cento dei casi riguardava gravi violazioni della legge sugli stupefacenti, un terzo reati gravi contro il patrimonio, e il resto reati violenti o sessuali.

Calano gli emolumenti e le indennità

Le autorità inquirenti hanno pagato emolumenti pari a 13 634 589 franchi, ossia circa l’8 per cento in meno dell’anno precedente. I fornitori di servizi di telecomunicazione (FST) hanno percepito indennità pari a 10 135 592 franchi, ossia circa il 2 per cento in più del 2013. Va ricordato che la statistica riporta le misure di sorveglianza disposte nel 2014, ma gli emolumenti saranno pagati soltanto al loro termine, vale a dire in parte soltanto nel 2015.

La statistica pubblicata sul sito del Servizio SCPT riporta in dettaglio tutte le informazioni fornite e le misure di sorveglianza disposte dalle autorità inquirenti nel 2014.

Procedura
Per indagare su reati gravi, le autorità inquirenti svizzere possono ordinare, in virtù del Codice di procedura penale (CPP; RS 312.0), misure di sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni. Le misure di sorveglianza ordinate dal pubblico ministero devono essere esaminate e approvate dall’autorità giudiziaria competente dei Cantoni e della Confederazione (giudice delle misure coercitive). Il Servizio SCPT procede infine a un esame formale con cui verifica se l’autorità che ha ordinato la sorveglianza sia effettivamente competente e se l’ordine di sorveglianza riguardi uno dei reati elencati nell’articolo 269 CPP. In seguito, il Servizio SCPT ordina ai fornitori di servizi di telecomunicazione di trasmettergli i dati richiesti, che poi mette a disposizione delle autorità inquirenti cui compete l’analisi. Il Servizio SCPT non viene tuttavia a conoscenza dei dati e delle pertinenti indagini. Ai sensi dell’articolo 16 capoverso 2 della legge federale sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni (LSCPT; RS 780.1), le autorità di perseguimento penale pagano emolumenti sull’esecuzione delle misure di sorveglianza mentre gli FST sono indennizzati per la loro attività. Per l’importo degli emolumenti e delle indennità fa stato l’ordinanza sugli emolumenti e le indennità per la sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni (OEm-SCPT; RS 780.115.1).

Indicazioni sull’analisi
Nella valutazione dei dati statistici va tenuto a mente che sovente per un determinato reato vengono ordinate varie sorveglianze, in quanto vanno ad esempio sorvegliati sia il telefono fisso sia i vari cellulari del presunto autore. Spesso, inoltre, più FST sono incaricati di sorvegliare gli stessi numeri di cellulare al fine di poter coprire tutti i casi di roaming.

Ultima modifica 24.02.2015

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