Una nuova legge per tutti i giochi in denaro: il Consiglio federale approva il messaggio

Parole chiave: Gioco in denaro

Comunicati, Il Consiglio federale, 21.10.2015

Berna. Il Consiglio federale intende disciplinare in modo coerente e moderno tutti i giochi in denaro in Svizzera in un’unica legge. Mercoledì, ha adottato all’attenzione del Parlamento un disegno di legge che riprende in gran parte la normativa vigente, ma introduce anche numerose novità: sarà possibile proporre giochi da casinò anche online e organizzare, a condizioni generali severe, piccoli tornei di poker al di fuori delle case da gioco. In compenso, verrà rafforzata la protezione contro i pericoli dei giochi in denaro e non saranno più imponibili le vincite alle lotterie e alle scommesse sportive. I proventi dei giochi in denaro continueranno invece a essere destinati all’AVS e all’AI, nonché a scopi d’utilità pubblica.

La nuova legge sui giochi in denaro attua l’articolo costituzionale sui giochi in denaro, approvato dal Popolo e dai Cantoni l’11 marzo 2012, e sostituisce la legge del 18 dicembre 1998 sul gioco d’azzardo e sulle case da gioco e quella dell’8 giugno 1923 concernente le lotterie e le scommesse professionalmente organizzate. Tenendo conto degli sviluppi sociali e tecnologici, il disegno di legge sopprime l’attuale divieto di proporre online giochi da casinò. Le case da gioco potranno chiedere di estendere la propria concessione per ampliare l’offerta online. Inoltre, i tornei di poker con poste e vincite esigue potranno essere organizzati anche al di fuori delle case da gioco.

Maggiore protezione contro la dipendenza dal gioco e altri pericoli

In risposta all’estensione dell’offerta di gioco, verrà rafforzata la protezione dei giocatori dal gioco in denaro eccessivo. Gli organizzatori dei giochi in denaro dovranno elaborare un piano che preveda misure adeguate, fino all’esclusione dal gioco, a seconda del rischio potenziale. Secondo la nuova legge federale, i Cantoni devono adottare misure per prevenire il gioco eccessivo e offrire possibilità di consulenza e di cura per le persone a rischio di dipendenza o dipendenti dal gioco nonché per le persone loro vicine. Infine, entrambe le autorità di vigilanza sui giochi in denaro – vale a dire la Commissione federale sulle case da gioco (CFCG) e l’autorità intercantonale di vigilanza e d’esecuzione (oggi: Comlot) – dovranno tenere conto in maniera più esplicita e chiara della protezione dalla dipendenza dal gioco e a impiegare uno specialista in materia di prevenzione dalle dipendenze.

Il disegno di legge tiene conto anche degli altri pericoli connessi ai giochi in denaro. Contiene infatti numerose disposizioni per una gestione sicura e trasparente dei giochi nonché contro la manipolazione di competizioni sportive. Sottopone inoltre alla legge sul riciclaggio di denaro le case da gioco nonché gli organizzatori delle lotterie, delle scommesse sportive e dei giochi di destrezza potenzialmente più pericolosi. Infine, per contrastare efficacemente i giochi non autorizzati, le disposizioni penali sono modernizzate e l’accesso alle offerte straniere di giochi online in denaro bloccato.

Esenzione fiscale di tutte le vincite al gioco

Il disegno di legge prevede inoltre l’esenzione fiscale di tutte le vincite al gioco. Secondo il diritto vigente, le vincite risultanti dalle lotterie e dalle scommesse sportive sono imponibili, mentre quelle realizzate nelle case da gioco non lo sono. L’esenzione fiscale di tutte le vincite al gioco elimina questa disparità di trattamento - anche rispetto ai giochi in denaro all’estero -, dove le vincite alle lotterie e alle scommesse sportive non sono assoggettate, generalmente, all’imposta sul reddito. In questo modo è possibile garantire la competitività del mercato svizzero dei giochi in denaro e assicurare quindi introiti da destinare a scopi d’utilità pubblica.

Infine, il disegno di legge prevede la creazione di un organo di coordinamento composto in modo paritetico da rappresentanti delle autorità esecutive federali e cantonali, allo scopo di istituzionalizzare lo scambio di opinioni e la cooperazione tra queste autorità.

Riprendere le soluzioni consolidate

Il disegno di legge riprende ampiamente la normativa e la prassi vigenti. Ciò significa che le case da gioco continueranno a necessitare di una concessione e a essere sottoposte alla vigilanza della Confederazione. Sul prodotto lordo dei giochi sarà riscossa la tassa sulle case da gioco, destinata in gran parte all’AVS (2014: 336 milioni di franchi). Le lotterie, le scommesse sportive e i giochi di destrezza saranno ancora soggetti all’autorizzazione e alla vigilanza dei Cantoni. Gli utili netti delle lotterie e delle scommesse sportive continueranno a essere utilizzati integralmente per scopi d’utilità pubblica, segnatamente in ambito culturale, sociale e sportivo (2014: 599 milioni di franchi). Sarà ancora possibile giocare per soldi in ambito privato senza dover chiedere un’autorizzazione. Infine, le lotterie e i giochi di destrezza destinati a promuovere le vendite saranno autorizzati, a condizione che vi si possa partecipare anche gratuitamente.

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vai a inizio pagina Ultimo aggiornamento 21.10.2015

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