Prevenire e contrastare la violenza sulle donne e la violenza domestica

Berna. Con l’adesione alla cosiddetta Convenzione di Istanbul del Consiglio d’Europa, il Consiglio federale intende contribuire a lottare contro la violenza sulle donne e la violenza domestica mediante standard comuni a livello europeo. Nella sua seduta del 2 dicembre 2016 ha approvato il messaggio relativo alla ratifica della Convenzione.

La Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica mira a prevenire, combattere e perseguire questo genere di criminalità. Intende inoltre contribuire a eliminare la discriminazione nei confronti della donna e promuovere la parità tra i sessi. Gli Stati aderenti sono in particolare tenuti a perseguire la violenza psichica, fisica e sessuale, lo stalking, il matrimonio forzato, la mutilazione genitale femminile nonché l’aborto e la sterilizzazione forzati. Inoltre le Parti contraenti devono prendere misure preventive, quali programmi di sensibilizzazione, nonché fornire protezione e sostegno alle vittime mettendo loro a disposizione rifugi in numero sufficiente e una consulenza telefonica nazionale. Un gruppo di esperti indipendenti vigilerà sull’attuazione della Convenzione.  

Il diritto svizzero dispone già delle basi legali richieste. L’attuazione delle disposizioni in materia di prevenzione e di protezione delle vittime rientra prevalentemente nelle competenze dei Cantoni, che di regola dispongono già degli strumenti richiesti dalla Convenzione. Al momento si sta esaminando nel dettaglio se l’attuale offerta di consulenze telefoniche vada eventualmente ampliata. Tale questione non preclude comunque in alcun modo l’adesione alla Convenzione.

Documentazione

Ultima modifica 02.12.2016

Inizio pagina

Contatto

Ufficio federale di giustizia
Anita Marfurt
Bundesrain 20
CH-3003 Berna
T +41 58 464 93 28
F +41 58 462 78 79
M +41 79 503 58 41

Stampare contatto

https://www.ejpd.admin.ch/content/ejpd/it/home/aktuell/news/2016/2016-12-02.html