Lotta contro la radicalizzazione: Simonetta Sommaruga in visita di lavoro a Parigi

Comunicati, DFGP, 27.04.2018

Venerdì, 27 aprile, la consigliera federale Simonetta Sommaruga si è informata a Parigi su vari programmi realizzati in Francia per prevenire e combattere la radicalizzazione. In occasione di una visita allo stabilimento carcerario di Val d’Oise, nei pressi della capitale, ha preso atto in particolare delle esperienze fatte in ambiente carcerario.

Giovedì, il Capo del Dipartimento federale di giustizia e polizia aveva partecipato a Parigi alla Conferenza internazionale sulla lotta contro il finanziamento del terrorismo. La giornata di venerdì è stata consacrata a uno scambio con i principali attori di vari programmi di lotta contro la radicalizzazione.

Lotta contro l’estremismo in prigione

Lo stabilimento carcerario di Val d’Oise ospita da febbraio 2017 una sezione di valutazione della radicalizzazione che esamina il livello di radicalizzazione e la pericolosità dei detenuti a rischio o che hanno commesso atti terroristici. Il programma dura quattro mesi e comprende in particolare colloqui con psicologi, pedagoghi, imam e altri esperti.

In Svizzera, il Piano d’azione nazionale di lotta contro la radicalizzazione e l’estremismo violento, presentato lo scorso dicembre, prevede in particolare di potenziare gli strumenti di valutazione e gestione dei rischi di cui dispongono le autorità preposte all’esecuzione delle pene. Parallelamente al Piano nazionale, il Consiglio federale ha proposto di accordare alla polizia maggiori possibilità al di fuori di un procedimento penale, al fine di prevenire la minaccia che costituiscono le persone potenzialmente pericolose.

Un nuovo progetto di vita

La consigliera federale Simonetta Sommaruga si è inoltre intrattenuta con i responsabili del programma "Recherche et intervention sur les violences extrémistes" (RIVE). Questo programma in regime aperto si rivolge a persone perseguite o condannate per reati connessi con il terrorismo, radicalizzate o in via di radicalizzazione. A queste persone è attribuito un mentore al fine di creare un rapporto di fiducia. Dopo una valutazione, colloqui regolari mirano a aiutare l’interessato a identificare i propri bisogni in termini di salute, lavoro e relazioni sociali, con l’obiettivo di sviluppare un nuovo progetto di vita.

In occasione della Conferenza internazionale sulla lotta contro il finanziamento del terrorismo, giovedì il Capo del DFGP ha avuto l’occasione di svolgere incontri bilaterali con vari ministri omologhi. Si è intrattenuta in particolare su temi di comune interesse con i ministri di giustizia della Tunisia, della Svezia e dell’Argentina.

vai a inizio pagina Ultimo aggiornamento 27.04.2018

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