Dossier giurassiano: indispensabile un voto valido sull’appartenenza cantonale di Moutier

Parole chiave: Cantoni

Comunicati, DFGP, 26.11.2018

Una Conferenza tripartita sul Giura ha esaminato le conseguenze dell’invalidamento del voto del 18 giugno 2017 sull’appartenenza cantonale di Moutier. Il procedimento giudiziario avviato in seguito ai ricorsi si concluderà con la convalida o l’annullamento del voto. In quest’ultima ipotesi, o in caso di ritiro dei ricorsi, i partecipanti alla Conferenza ritengono necessaria una nuova votazione. La Conferenza si è svolta mercoledì 21 novembre 2018 a Berna con le delegazioni agli affari giurassiani dei Governi bernese e giurassiano che si sono riunite sotto la presidenza di Simonetta Sommaruga, capo del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP).

Una votazione valida a Moutier

La decisione del Prefetto del Giura bernese di annullare la votazione del 18 giugno 2017 sull’appartenenza cantonale di Moutier è attualmente oggetto di ricorso al Tribunale amministrativo bernese, la cui decisione potrà, se del caso, essere impugnata dinanzi al Tribunale federale. L’esito di tale procedura sarà la convalida o l’annullamento del voto del 18 giugno 2017. In tal caso, e conformemente agli impegni presi nella dichiarazione d’intenti del 2012, i Governi bernese e giurassiano, come pure la Confederazione, ritengono necessaria una nuova votazione. I cittadini di Moutier devono potersi pronunciare sull’appartenenza cantonale del loro Comune nel quadro di uno scrutinio valido. Una nuova votazione sarà organizzata anche se i ricorsi vengono ritirati durante il procedimento giudiziario.

I partecipanti alla Conferenza tripartita si sono inoltre detti preoccupati per le tensioni che persistono a Moutier. Come riferimento per il dialogo politico segnalano la "Charte prévôtoise" adottata dai Governi bernese e giurassiano. I due Governi hanno ribadito il loro fermo invito a rispettare questa Carta, rivolto a tutti gli attori politici coinvolti. Hanno constatato con piacere che è stata firmata da un’ottantina di movimenti o privati, il che ha probabilmente contribuito a contenere le reazioni in parte molto impetuose che hanno fatto seguito all’annullamento del voto.

La risoluzione del 21 novembre 2018 del Parlamento giurassiano

È stata discussa anche una risoluzione adottata dal Parlamento giurassiano il giorno stesso della Conferenza tripartita. La risoluzione chiede un intervento del Consiglio federale, senza tuttavia specificarne la natura. La consigliera federale Sommaruga ha ricordato il ruolo primario della Confederazione nel dossier giurassiano, ossia quello di mediatore. In linea con i principi del nostro Stato di diritto, il Governo federale non interferisce nei procedimenti giudiziari.

Il Capo del DFGP ha inoltre rammentato che la Confederazione ha già profuso un forte impegno nel dossier giurassiano in questi ultimi anni, in particolare accompagnando le votazioni del 2013 e del 2017, e che tale impegno sarà portato avanti. Ha infine tenuto a precisare ancora una volta la funzione degli osservatori federali in occasione del voto di Moutier: segnatamente non era loro possibile né sorvegliare le prese di posizione delle autorità comunali durante la campagna di votazione, né controllare il domicilio politico delle circa 4500 persone figuranti nel catalogo elettorale. Nell’eventualità di nuova votazione, la Confederazione resta disponibile a fornire un’assistenza le cui modalità andranno discusse con le competenti autorità cantonali e comunali. La Confederazione potrebbe quindi, all’occorrenza, essere ancora più coinvolta nella procedura di voto di quanto non lo fosse in occasione della votazione del 18 giugno 2017.

L’ospedale di Moutier

Per terminare è stata discussa la situazione dell’ospedale di Moutier. Nella Conferenza tripartita del 10 settembre 2018 era stato deciso di istituire un gruppo di lavoro intercantonale incaricato di valutare gli scenari futuri per l’ospedale di Moutier, indipendentemente dalla sua appartenenza cantonale. Il gruppo di lavoro riunisce rappresentanti dei Cantoni di Berna e del Giura, proprietari dei loro rispettivi ospedali, e degli organi direttivi degli ospedali implicati. Ha iniziato i lavori in occasione della sua prima seduta del 19 novembre 2018 e, a tempo debito, presenterà un rapporto, che verrà poi analizzato dai Governi bernese e giurassiano. Per il resto il Consiglio di Stato bernese ha confermato che l’ospedale di Moutier non sarà venduto almeno fino al 31 gennaio 2019.

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vai a inizio pagina Ultimo aggiornamento 26.11.2018

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