Da quest’estate pretirocini d’integrazione per rifugiati in 18 Cantoni

Parole chiave: Integrazione | Mercato di lavoro

Comunicati, SEM, 17.05.2018

Una preparazione mirata a una formazione professionale può aiutare i rifugiati riconosciuti e le persone ammesse provvisoriamente che presentano un potenziale professionale a integrarsi con successo nel mercato del lavoro. Questo l’obiettivo dei pretirocini d’integrazione della durata di un anno proposti da quest’estate in 18 Cantoni, i quali hanno concluso pertinenti convenzioni con la Segreteria di Stato della migrazione contestualmente a un programma pilota della Confederazione sull’arco di quattro anni.

La Confederazione e i Cantoni mirano a integrare più velocemente nel mondo del lavoro i rifugiati e le persone ammesse provvisoriamente riducendo così anche la loro dipendenza dall’aiuto sociale. A tale scopo, alla fine di aprile hanno concordato un’agenda comune in materia d’integrazione. Con maggiori investimenti e obiettivi concreti s’intende integrare più rapidamente i rifugiati nel mondo del lavoro.

Il pretirocinio d’integrazione è volto a preparare in maniera mirata i rifugiati e le persone ammesse provvisoriamente a seguire un apprendistato. I partecipanti hanno la possibilità di acquisire le competenze pratiche, scolastiche e linguistiche necessarie per assolvere con successo un apprendistato in un dato ambito professionale. Il pretirocinio prevede di norma circa tre giorni di lavoro in azienda per consentire ai partecipanti di familiarizzarsi con le attività di base.

3600 posti in quattro anni

Al programma pilota partecipano Cantoni di tutte le parti della Svizzera: Argovia, Basilea Campagna, Basilea Città, Berna, Friburgo, Ginevra, Giura, Glarona, Lucerna, Neuchâtel, San Gallo, Sciaffusa, Soletta, Ticino, Vallese, Vaud, Zugo e Zurigo. I primi pretirocini della durata di un anno inizieranno nell’agosto 2018. Attingendo a un credito quadro di 46,8 milioni di franchi, la SEM parteciperà al finanziamento di al massimo 3600 posti ripartiti sui quattro anni di durata del programma. I Cantoni otterranno dalla SEM un contributo forfettario annuo di 13 000 franchi per posto di tirocinio e si faranno carico degli ulteriori costi.

Impostazione funzionale alle esigenze dei settori e delle aziende

Le autorità cantonali preposte alla formazione professionale dirigono l’attuazione dei pretirocini d’integrazione. In questo contesto lavorano gomito a gomito con i partner sul posto coinvolti nel programma, principalmente le aziende, le associazioni economiche e le scuole professionali. Diverse associazioni economiche – di norma organizzazioni del mondo del lavoro – hanno allestito profili di competenza per i rispettivi campi professionali. Grazie alla stretta collaborazione con questi partner i pretirocini d’integrazione possono essere concepiti in funzione delle esigenze dei settori e delle aziende. I servizi cantonali stanno reclutando partecipanti idonei e instaurando un pertinente dialogo con altre aziende interessate.

Il programma è costantemente valutato e sviluppato ulteriormente

Il programma pilota Pretirocinio d’integrazione si fonda su una decisione del Consiglio federale volta a promuovere il potenziale della manodopera residente in Svizzera. La SEM lo ha sviluppato in collaborazione con l’economia, i Cantoni e la Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI). Nel corso dei prossimi quattro anni il programma sarà oggetto di una valutazione e di uno sviluppo costanti allo scopo di mettere in campo modelli di buone pratiche. Il Consiglio federale deciderà verosimilmente alla fine del 2019 in merito all’eventuale proseguo del progetto da parte della Confederazione.

Nel Canton Zurigo il pretirocinio d’integrazione è già in atto contestualmente a un progetto pilota preliminare nel campo della logistica presso la ditta Planzer.

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vai a inizio pagina Ultimo aggiornamento 17.05.2018

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